Toriello Silvana
riassunto
Già il decreto legislativo 626/1994, rifacendosi ai D.P.R. degli anni '50, aveva,anche in relazione alla notevole elaborazione giurisprudenziale, previsto che isoggetti titolari delle posizioni di garanzia della salute dei lavoratori fossero tree cioè datore di lavoro, dirigenti e preposti. Il D.Lgs. 81/2008 si ispira alla filosofia della direttiva europea 391/1989 ed allaorganizzazione della prevenzione ivi presente, peraltro già recepita nel D.Lgs.626/1994, che prevede una serie articolata di soggetti quali destinatari degliobblighi in materia di sicurezza tra i quali in primo luogo il datore di lavoro cheassume una posizione centrale nel sistema. L'articolo analizza le tre figure soggettive nell'ambito del contesto normativo diriferimento distinguendo tra datore di lavoro pubblico e privato, tra datore dilavoro e dirigente, tra datore di lavoro, dirigente e preposto in relazione ad unmodello articolato di organizzazione in cui il datore di lavoro riveste il ruolo centraledetta le direttive ed impartisce gli indirizzi, il dirigente le attua, il prepostone controlla la corretta esecuzione. All'interno di questo modello organizzativo, si inserisce la delega di funzioni ela sub delega, quest'ultima introdotta dal decreto 106/2009. Nel primo caso permane in capo al datore di lavoro l'obbligo di vigilanza in ordineal corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. Taleobbligo si intende assolto prevede il correttivo, in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all'art. 30, comma 4.L'articolo si sofferma dunque sull'analisi di detto obbligo da taluno letto come untentativo di spersonalizzazione della responsabilità connessa alla materia dellasicurezza, volta a trasferire sull'ente, più che sulla persona fisica, i relativi adempimentie le conseguenti responsabilità. Da ultimo un breve excursus sulla sub delega condizionata alla necessità delconsenso del datore di lavoro e dal divieto di ammissibilità di una ulteriore subdelega.
summary
Italian legislative decree 626/1994, referring to Italian Presidential Decrees fromthe 1950's, also in relation to the significant amount of case law, had alreadyenvisaged three roles guaranteeing the health of workers, that is, the employer,managers and specific health and safety supervisors. Italian legislative decree 81/2008 is based on the philosophy behind EU Directive391/1989 and on the organisation of prevention set forth therein, which wasalready implemented in Italian legislative decree 626/1994, which envisaged adetailed series of parties which were assigned the obligations on the matter ofsafety, including, in primis, the employer, who takes on a central role in thesystem. The article analyses the three subjective roles within the specific regulatory context,distinguishing between public and private employers, between employersand managers, and between managers and health and safety supervisors in relationto a detailed organisational model in which the employer holds the centralrole, imparts orders and guidelines, managers implement them, and supervisorscheck the correct execution of said orders and guidelines. This organisational model includes delegation and sub-delegation of functions.Sub-delegation was introduced by Italian decree 106/2009. In the first case, the employer retains the obligation of supervising the correctexecution of the transferred functions by the delegate. According to the correctivedecree, this obligation is considered as fulfilled in the event of the adoptionand effective implementation of the verification and control model pursuant toarticle 30, paragraph 4. The article thus covers the analysis of this obligation,read by some as an attempt to de-personalise the responsibility linked to the matterof safety, aimed at transferring to the entity, rather than to the physical person,the related fulfilments and resulting responsibility. The article closes with a brief overview of sub-delegation, subject to the requirementof the employer's authorisation and the prohibition of authorisation of anadditional sub-delegation.