Maresca Arturo
riassunto
L'articolo affronta le varie questioni interpretative poste dalla nuova disciplina del contratto di fornitura di manodopera tempoanea. in particolare l'autore si sofferma sui limiti soggettivi e oggettivi che l'art. 1 legge n. 196 del 1997 pone in materia di stipulazione del contratto di fornitura di manodopera. in questo contesto viene esaminata la questione, di rilevante importanza teorica e pratica, della vigenza della legge n. 1369 del 1960, nonché il regime sanzionatorio previsto dalla legge n. 196 del 1997 nel caso di inadempimento degli obblighi stabiliti a carico delle parti stipulanti il contratto di fornitura di manodopera. viene anche esaminata la rilevanza che l'autonomia collettiva ha nella estensione delle ipotesi in cui è possibile stipulare il contratto di fornitura di manodopera, con particolare attenzione alla legittimazione che il legislatore attribuisce ai soli contatti collettivi nazionali delle imprese utilizzatrici di manodopera temporanea.
summary
The article tackles the various problems of interpretation posed by the new law regulating temporary labour supply contracts. particular emphasis is placed on the subjective and objective limitations of art. 1 law 196 of 1997 in relation to the drafting of such contracts. the question of the validity of law 1369 of 1960 which is of extreme theoretical relevance is examined from this perspective as is the regime of sanctions imposed by law 196 of 1997 in the event of failure to meet the obligations assumed by the signatories of such temporary labour supply. the article also examines the relevance of collective autonomy if the right to draw up collective labour supply contracts is broadened, with particular regard to the legitimacy which in law is confined solely to the national collective contracts of companies that make use of temporary labour.