Alessandrini Sergio, Gasbarri M., Belloni M.
riassunto
Il contenzioso giudiziario gestito dall’INPS sta attraversando una fase critica, come dimostrano le recenti prese di posizione dei massimi vertici organizzativi dell’Istituto. A ciò hanno contribuito anche la riorganizzazione degli Uffici Giudiziari e alcune riforme, come quella che ha riversato sull’Istituto un enorme numero di controversie collegato all’assunzione della legittimazione passiva nell’invalidità civile. Gli Autori esaminano i problemi del contenzioso pensionistico d’invalidità, in cui il tasso di soccombenza dell’INPS è in netto aumento, nella duplice prospettiva organizzativa e della centralità dell’attività della consulenza di parte dei medici previdenziali nel contenzioso avanti al magistrato del lavoro, dove la difesa è strettamente tecnica e quindi maggiormente affidata all’impegno del medico piuttosto che all’opera del legale. Sono prese in esame le principali disfunzioni - quali la perdita di efficacia degli Uffici Legali, l’assenza di un sistema premiante per i medici addetti al contenzioso, la scarsa professionalità di molti c.t.u., l’alto numero di processi avanti al magistrato del lavoro - con una finalità eminentemente pratica volta ad indicare le possibili soluzioni organizzative nell’ambito regionale e provinciale.
summary
The cases handled by INPS are going through a critical stage, as the stands taken by the organizational summit leaders of the Institute have recently shown. The reorganization of the judicial offices has also brought some contribution to this situation, as well as some reforms, such as the one that has poured on the Institute a huge number of controversies - in particular those connected with the assumption of the capacity to be made a defendant in civil invalidity contentious. The Authors inquire into the problems of disability pension cases, in which Inps is increasingly a loser in a double position: the organizational one and secondly the one concerning the centrality of social security doctors’ advice in the procedure before the labour judge. Here the defence is strictly technical and thus relying more on the commitment of the doctor than on the work of the lawyer. The major dysfunctions - such as the loss of effectiveness of legal offices, the lack of premiums for the doctors assigned to the controversies, the insufficient professional nature of many legal assessors and the large number of proceedings before the labour judge - are considered with a practical aim, to point out possible organisational solutions on the regional and provincial level.