Rossi Paolo Emilio
riassunto
In data 19 gennaio 2011, il direttivo di Federmeccanica ha emesso un comunicato ufficiale in virtù del quale ha avanzato, nei confronti di quanti sono interessati alle relazioni industriali, una proposta destinata a incidere sui vigenti assetti sindacali. La novità è consistita nell’aver ritenuto che il contratto aziendale, perdeterminate situazioni, può essere alternativo a quello nazionale, fermi restando, beninteso, alcuni contenuti minimi. L’Autore, che già in questa Rivista ha affrontato il tema di un tale cambiamento, presenta ora una rivisitazione dell’opinione pubblica, elaborata dai principali quotidiani, sulle vicende referendarie che hanno impegnato i lavoratori occupatine gli stabilimenti della Fiat di Pomigliano d’Arco e di Torino. Sono stati così analizzati gli aspetti evolutivi del sistema delle relazioni industriali con riguardo sia all’iniziale tramonto della contrattazione collettiva nazionale, sia a possibili sganciamenti strutturali da Federazioni nazionali con una diversa riorganizzazione interna delle Confederazioni, appoggiata alla base territoriale regionale.
summary
On 19 January, 2011, the executive committee of Federmeccanica issued an officialstatement by which it advanced, towards those interested in industrial relations,a proposal likely to have impact on existing trade union arrangements. Thenew development consisted of the view that the company contract, under certaincircumstances, may be an alternative to that on a national level, without prejudice,of course, as to some minimal content.The Author, who has already addressed the theme of such change in this magazine, now presents a reassessment of public opinion, as covered by major newspapers,on the matter of the referendum that has involved employees working inthe Fiat factories in Pomigliano d'Arco and Turin. The evolutionary aspects ofthe system of industrial relations were thus analyzed, with regard both to the initialdecline in national collective bargaining, and to the possible structural breakingaway from national federations, with a different internal reorganisation ofthe confederations, leaning towards a regional territorial basis.