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I lavoratori del mare: rischio infortunistico, malattie professionali e sistema previdenziale tra storia e letteratura

Rotasperti A., Anchise S., Deho G., De Rosa C., Bonifaci G., Riva M.A.

riassunto

Fin dalle epoche più antiche, la navigazione per mare ha rappresentato un elemento decisivo per lo sviluppo economico e culturale delle civiltà. Il lavoro per mare era comunque estremamente rischioso, come testimonia la letteratura medica e non medica del periodo. Il primo a occuparsi della salute dei lavoratori del mare fu il medico italiano Bernardino Ramazzini in due capitoli del De Morbis Artificum Diatriba (1700, 1713). Pochi decenni dopo, gli esperimenti del chirurgo scozzese James Lind permisero di comprendere l’eziologia alimentare dello scorbuto (principale e temibile patologia che colpiva frequentemente questi lavoratori), oltre all’importanza di implementare una serie di norme igieniche a bordo delle navi per garantire la salute dei lavoratori. A partire dal XVII secolo si svilupparono i primi sistemi previdenziali marittimi, inizialmente in Francia e nel secolo successivo nel mondo anglosassone. In Italia, al principio del XIX secolo venne costituita una cassa per i marinai invalidi, basata sul modello previdenziale francese; tale sistema venne poi implementato nel resto d’Italia dopo la riunificazione ed è confluito nella previdenza statale (Inps) negli anni ottanta. L’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori del mare venne invece gestita dalle tre casse marittime (Adriatica, Tirrenica e Meridionale), confluite nel 1994 nell’Ipsema, le cui funzioni sono state attribuite all’Inail nel 2010.

summary

Since ancient times, navigation has been a decisive factor for economic and cultural development of civilizations. However, in that period sea-work was particularly dangerous, as evidenced by medical and non-medical sources. The Italian physician Bernardino Ramazzini was a pioneer in describing basic principles of maritime health in two chapter of his De Morbis Artificum Diatriba (1700, 1713). A few decades later, the experiments of the Scottish surgeon James Lind allowed to evidence the dietetic origin of scurvy (the main disease that affected sea-workers), as well as the importance of implementing hygiene standards on board of ships to ensure worker’s health. From the 17th century the first maritime security systems was developed, initially in France and, in the following century in the English-speaking countries. In Italy, at the beginning of the 19th century a fund for disabled sailors was created, based on the French model; this system was then implemented in the rest of Italy after its reunification and was transferred to I.N.P.S. in 1980s. Compulsory insurance against accidents and occupational diseases of sea-workers was originally handled by the three funds (Cassa Adriatica, Cassa Tirrenica and Cassa Meridionale), that were included in I.P.S.E.M.A. (1994), whose functions have recently been attributed to Inail in 2010.