Anzidei P., Venanzetti F.
riassunto
A differenza dell’epidemiologia tradizionale che circoscrive una situazione a rischio tramite la trattazione statistica delle patologie verificatesi in una popolazione, l’epidemiologia molecolare ricorre all’utilizzo di indicatori (biomarker) che permettono di valutare un rischio da esposizione indipendentemente dall’aspetto strettamente clinico. Tra questi, gli indicatori della suscettibilità individuale permettono di valutare il rischio di un maggior effetto dannoso ed in particolare cancerogeno, a parità di esposizione, in soggetti che in conseguenza delle loro caratteristiche genetiche possiedono differenti capacità di metabolizzare le sostanze tossiche. L’inclusione della sensibilità individuale tra i fattori da considerare al momento di valutare il rischio da esposizione agli agenti tossici, potrebbe permettere di prevedere interventi che possano proteggere anche le fasce della popolazione geneticamente più suscettibili.
summary
Molecular epidemiology is a new and evolving area of research which uses biomarkers rather than disease to assess the risk of environmental exposure. The number of biomarkers available for evaluating cancer risk in humans is large; in the present paper the use of markers of individual susceptibility to toxic agents is discussed. This susceptibility consists of individually different capability in metabolizing chemicals, which is strictly depending on individual genetic factors. Individual susceptibility could be considered an important contributing variable when assessing risk from exposures to toxic agents.