Stancati M., Casasole R.
riassunto
L’esperienza del quotidiano conferma che, anche dopo la legge 150/2000, lacomunicazione pubblica è il risultato di un percorso normativo ed esperienziale.Percorso verificato nella quotidianità lavorativa di due profili professionali:comunicatore pubblico e capo ufficio stampa. La realtà da cui trae spunto lariflessione è quella osservata alla Direzione Centrale Comunicazionedell’INAIL (Istituto Nazionale per gli Infortuni sul Lavoro) e le persone di cuisi è ricostruito il profilo sono Marco Stancati, Direttore CentraleComunicazione, e Giuliana Ledovi, Capo ufficio stampa. Dall’analisi dei profili, osservati nel quotidiano, emergono le caratteristiche deidue ruoli: una serie di segni distintivi che danno la misura della differenza e altempo stesso complementarietà delle due professioni, rapporto vissuto ecostantemente ricercato nella realtà INAIL come valore aggiunto di reciprocità.Il modello organizzativo di Comunicazione Pubblica che l’Istituto praticanel quotidiano, e che offre alla lettura critica degli addetti ai lavori ma anche delpubblico di riferimento, emerge nei suoi punti di forza e di criticità. Un sistemacomunicativo indubbiamente integrato, nel quale la comunicazione esterna sipone in una logica di continuità con la comunicazione interna e con quella diprodotto ed una regia unica (quella del Responsabile della Comunicazione)assicurano la coerenza dell’intero sistema comunicativo. Questa regia mira agarantire due cose: che l’Ufficio Stampa venga costantemente alimentato daiflussi informativi interni, e sia quindi integrato nel sistema, e che la comunicazione“diffusa” sul territorio, affidata alle strutture regionali e provinciali neldialogo quotidiano con gli utenti e gli stakeholders, resti ispirata a comportamentiomogenei e coerenti. Con una filosofia operativa semplice da enunciare,impegnativa da praticare: prima informare, poi promuovere senza dimenticaredi porsi sempre in posizione di ascolto.
summary
Daily experience confirms that, even after the coming into force of the CivilService information and communication Act 2000, communication in thepublic sector is the result of an activity which is influenced both by legal provisionsand experience. This daily experience is that of the people charged withmanaging communication activities and of the head of the Press Office. In theparticular case of INAIL, the Italian Workers Compensation Authority, thetwo personalities under focus are the Director of Communication, Mr MarcoStancati, and the Head of the Press Office, Ms Giuliana Ledovi. By analyzing their daily profiles it is possible to work out the distinctive featuresof the two roles, which show both their differences and their complementarity,which is constantly pursued at INAIL as an added value of reciprocity. Theorganisational model of communication in the public sector carried out byINAIL is characterized by strong points but also critical ones, which are offeredto the critical view of both experts and members of the public. It is withoutany doubt an integrated communication system where external communication,internal communication and communication activities aimed at producinginformation products are in a relationship of continuity to each other under theumbrella of a single decision-maker, this being the Director ofCommunication. And this very fact assures that the communication system iscoherent. This unity of the decision-making process is aimed at assuring two aspects: first, that the Press Office is always “fed” by the internal flow of information,and as a result it is fully integrated within the system; secondly, that thecommunication process spread throughout the country, which is attributed tothe regional and local offices of INAIL through a day-by-day dialogue withcustomers and stakeholders, can be constantly characterized by homogeneousand coherent behaviours. With a simple, but demanding operational philosophy,that is “first we inform, then we promote”, without ever forgetting to be“ready to listen…”.