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Erionite: analisi preliminare alla valutazione di una potenziale esposizione per i lavoratori italiani

Rimoldi B., Pasquaré G., Tibaldi A., Cavallo A., Mattioli M., Renzulli A.

riassunto

L’erionite è presente dal 2008 nelle Nuove Tabelle delle Malattie Professionali nell’industriae nell’agricoltura. È un minerale del gruppo delle zeoliti, noto comefibra cancerogena in classe I IARC come l’amianto. Rispetto a quest’ultimo però,l’erionite può essere fino a 800 volte più cancerogena. La sua discriminazione neicampioni in massa e nell’aria richiede un corretto e complesso approccio analitico.La sua presenza è stata segnalata sporadicamente in alcune località italiane,ma manca una vera e propria mappatura geologica dei depositi che potrebberocontenerla e una sua sistematica ricerca. In Italia vi sono giacimenti di zeoliti, dinotevole importanza economica per proprietà fisiche che permettono moltepliciapplicazioni, sia in campo agricolo che industriale, mentre rocce zeolitizzate sonopraticamente presenti nella maggior parte delle regioni italiane. Si propongonoquindi una serie di studi sul terreno e di laboratorio per valutare l’entità del rischioin Italia, nell’ambito soprattutto di un approccio preventivo, per scongiurare ilpericolo che l’erionite diventi l’amianto del XXI secolo.

summary

From 2008, Erionite is indexed in the new Italian schedule of occupational diseases.Erionite belongs to the zeolite group minerals, and it is known as carcinogenicfiber rated in Class I IARC, as asbestos. Respect to the latter, erionite can beup to 800 times more cancerogenic. The identification of erionite in bulk samplesand in the aerodisperse samples requires proper and complex analytical approaches. The mineral has been reported in a few Italian outcrops, but a systematicgeological mapping of erionite-bearing deposits is still not available. Somenatural zeolite deposits with economic value for industrial and agricultural applicationsare recorded in Italy, but rocks that suffered zeolitization processes arepresent in most of the Italian regions. We propose field and laboratory investigationsin a proactive approach to assess the real risk in Italy, in order to preventerionite becoming the “XXIst century asbestos”.   

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