Toriello Silvana
riassunto
Nell’articolo si profila una breve storia del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) dalla sua genesi in occasione del terremoto dell’Umbria nel 1997 fino ad oggi. L’evolvere della legislazione nella materia si accompagna ad una evoluzione del ruolo del DURC che da strumento di verifica della regolarità contributiva è divenuto “elemento di selezione delle aziende”. Solo quelle in possesso del DURC possono infatti “legittimamente operare, ad esempio, nell’edilizia ove si riscontra la più alta percentuale di lavoro nero”. Nell’articolo si dà atto peraltro sia delle critiche mosse allo strumento soprattutto in considerazione del fatto che la corretta esecuzione degli adempimenti non coincide affatto con l’attestazione della loro coerenza con il debito retributivo verso i lavoratori sia del rilievo che le parti sociali del settore edile hanno assegnato al DURC, ritenendolo un efficace strumento di base per il contrasto alla concorrenza sleale, al lavoro abusivo e irregolare e per il sostegno della qualità della filiera produttiva, tanto da averlo inserito tra le disposizioni di 242 contratti integrativi provinciali (praticamente in tutti i settori dell’industria, artigianato e cooperative edili delle province italiane). La stessa cosa progressivamente ha fatto il legislatore.
summary
The article provides a brief history of the DURC (SPD regular contributions) from its genesis following the earthquake in Umbria in 1997 until today. The evolution of legislation in this sector is accompanied by an evolution of the role of DURC which has switched from being a regular contributions payment verification tool to an “company selection element.” Only those granted DURC approval can in fact “operate legitimately, for example, in the construction sector where the highest percentage of black labour exists.” The article also acknowledges the criticism made against the instrument, especially given the fact that the correct fulfillment of requirements does not coincide in any way with the document certifying consistency of the amounts due to workers and the importance that the social parties in the construction sector have allocated to DURC. It is considered to be an effective basic tool to combat unfair competition, black market and illegal work and the support given to the quality of the production chain, including it among the provisions of 242 additional provincial contracts (virtually in all sectors of industry, crafts and cooperative construction in the Italian provinces). The Legislator has gradually taken the same action.