Acconcia Pasquale
riassunto
L’amianto costituisce da sempre oggetto privilegiato di osservazione nel campo delle malattie da lavoro e della loro interdipendenza con le patologie diffuse fra la popolazione. È un oggetto privilegiato più della stessa silicosi, la cui potenzialità morbigena fuori dagli ambienti di lavoro è sicuramente inferiore a quella dell’amianto, soprattutto da quando è emerso nella sua drammaticità che il contatto con la sostanza produce non solo una malattia da accumulo (l’asbestosi) ma anche forme tumorali che si manifestano a distanza ultradecennale dall’esposizione anche episodica. Partendo da questo dato l’A. punta la sua attenzione sulla complessa procedura di accertamento della professionalità della patologia tumorale con specifico riferimento alla necessità o meno di una esposizione significativa - per intensità e/o durata - all’azione della sostanza tossica. È questione dibattuta nella medicina del lavoro ed anche nei tribunali sia nelle cause “previdenziali” sia in quelle civili di responsabilità datoriale. Soprattutto in quest’ultimo caso, con un confronto che ruota attorno alla rilevanza o meno di fattori concausali e si traduce nella possibilità di qualificare la malattia da amianto come dose dipendente. È un quesito che in giurisprudenza trova risposta diversificata a seconda che la patologia in questione sia un carcinoma polmonare o un mesotelioma pleurico, con prevalente giurisprudenza orientata alla non dose dipendenza nel caso del mesotelioma. Si tratta comunque di tema complesso, spesso di difficile comprensione nelle sue implicazioni tecniche e mediche e per questo l’A. ritiene interessante ricostruire un percorso interpretativo attraverso la lettura di alcune sentenze emblematiche e che, oltretutto, sono interessanti esempi delle incertezze che in giurisprudenza sono presenti per quanto riguarda la valutazione delle prove e l’applicazione dei principi della Cassazione in tema di causalità efficiente e concausalità. Una valutazione, è bene il caso di sottolineare, dalle implicazioni significative traducendosi nella scelta sul se e come valutare una responsabilità civile del datore di lavoro per omissioni colpose risalenti anche ad oltre trenta anni prima del manifestarsi della tecnopatia. Proprio per il mesotelioma, d’altra parte, già la lettura delle sentenze prese a campione conferma come la minaccia dell’amianto vada ben oltre il recinto di fabbriche e luoghi confinati per investire intere popolazioni e comunque tuti i soggetti che per mestiere o, anche indirettamente, o per quotidianità di vita vengono a contatto con la micidiale sostanza. E questo, sottolinea l’A. a conclusione dell’articolo, ripropone con forza la questione di una tutela sociale per le patologie amianto correlate sempre più all’ordine del giorno di politici e opinione pubblica alla ricerca di un punto di equilibrio fra tutela della professionalità e tutela della cittadinanza, ferma restando la necessità, per l’A. di privilegiare l’attenzione e le protezioni per i lavoratori in quanto titolari di uno specifico diritto di garanzia a fronte di corrispondente responsabilità datoriale, di singoli imprenditori o diffusa. E questo senza dimenticare che ancor oggi stiamo costruendo, pur nel quadro di rinnovata e crescente attenzione prevenzionale o precauzionale, i mesoteliomi del domani.
summary
Asbestos has always been one of the main topics under observation in the field of occupational illnesses and their relation with pathologies diffused among the population. It is a privileged object, even more than the same silicosis, whose pathogenic potential outside workplaces is certainly lower than that of asbestos, especially since it was dramatically discovered that contact with the substance not only triggers a storage disease (asbestosis), but also tumours that appear even after decades from exposure, even occasional. Starting from this preamble, A. focuses his attention on the complex procedure consisting in verifying whether the tumour was related to the type of employment, with specific reference to the need to be significantly exposed or not - in terms of intensity and/or duration- to the action of the toxic substance. This matter is discussed in occupational medicine and also in courts, in “welfare’’ and civil trials concerning employer’s liability. Especially in the latter case, an analysis is carried out on the significance of various contributing causes, which translates in the possibility to qualify asbestosis as dose-dependant. In jurisprudence, this matter finds different solutions according to whether the pathology in object is a lung tumour or a pleural mesothelioma, with the prevailing view taken by the courts consisting in dose-dependency in case of mesothelioma. However, this is a complex topic, often difficult to understand in its technical and medical implications; for this reason, A. deems interesting to reconstruct an interpretation process by reading a few emblematic verdicts which also represent interesting examples of doubts that are present in the legal system with regards to the evaluation of evidences and application of principles set out by the Court of Cassation in terms of efficient causation and joint causation. It must be underscored that, an evaluation must be carried out on the significant implications that affected a subject and also on the employer's civil liability for negligent omissions also dating back thirty years prior to the onsetting of the occupational disease. With regards to mesothelioma, on the other hand, the reading of the sentences taken as sample confirms how the asbestos hazard goes beyond the plants’ fences and confined spaces, affecting entire populations and anyhow, all the subjects that come into contact with this deadly substance due to their jobs or even indirectly, through daily life. To conclude the article, A. underscores the matter of social protection from asbestos pathologies, that should be promoted by politicians and public opinion in order to find a point of balance between employment and citizens protection, granted the need for A. to focus the attention and safety measures on workers, since they are entitled to a right to safety corresponding to employer's liability, liability of single entrepreneurs or joint liability. Without forgetting that we are building today, tomorrow’s mesotheliomas, despite a renewed and increasing attention towards prevention or precautionary measures.