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06 novembre 2025
Safety 4.0: parte il progetto di formazione per operare in spazi confinati nel porto di Trieste
L'iniziativa è rivolta ai lavoratori che operano in ambienti limitati e necessitano di formazione specifica in grado di coprire competenze tecniche e massima attenzione alla sicurezza
Safety 4.0: parte il progetto di formazione per operare in spazi confinati nel porto di Trieste
TRIESTE - Prende il via un’importante iniziativa di formazione e addestramento rivolta ai lavoratori che operano in ambienti confinati, contesti ad alto rischio che richiedono competenze tecniche specifiche e massima attenzione alla sicurezza. Il progetto prevede, in quattro edizioni successive, complessivamente 12 ore di formazione e addestramento, di cui 8 ore di formazione teorica in aula e 4 di addestramento tecnico-pratico sul campo mediante utilizzo del simulatore di spazi confinati dell’Inail, uno strumento all’avanguardia - formativo e di ricerca applicata - per ricreare situazioni operative reali. Le attività si svolgeranno presso il Punto Franco Nuovo del Porto di Trieste, una realtà lavorativa complessa e strategica, dove la tutela della salute e sicurezza e il costante aggiornamento degli operatori sono priorità assolute.
La formazione erogata dal Dit Inail. Le sessioni formative e di addestramento con il simulatore di ambienti confinati e/o sospetti d’inquinamento si svolgeranno dal 10 al 14 novembre e in ogni giornata sono previste sessioni teoriche e attività pratiche per i lavoratori portuali operanti in contesti a rischio realizzate in piccoli gruppi, per un totale di 61 lavoratori coinvolti. La formazione in aula e l’addestramento pratico vede impegnati come docenti i ricercatori del Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti prodotti e insediamenti antropici dell'Istituto. Le attività del progetto vedono la Consulenza tecnica salute e sicurezza della Direzione Friuli Venezia Giulia quale referente tecnico regionale dell’attività progettuale.
Inail Friuli Venezia Giulia in Safety 4.0. L’iniziativa rientra nel programma “Safety 4.0”, una delle tre linee di intervento previste nell’Accordo attuativo tra l’Autorità di sistema portuale del Mare adriatico orientale (AdSP Mao), l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) e Inail Friuli Venezia Giulia con la collaborazione delle strutture centrali Dit e Dimeila, che dà seguito al protocollo sottoscritto tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit), Inail e l’Associazione dei porti italiani (Assoporti) il 12 aprile 2023. I contenuti e le modalità garantiscono lo svolgimento di attività di sperimentazione e sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e percorsi formativi di alta qualità pienamente aderenti alle normative vigenti.
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Pubblicazione
6/11/2025, 15:30
Ultimo aggiornamento
6/11/2025, 15:30
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