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24 maggio 2018
“Belle Storie Inail” e #storiediprevenzione al Forum Pa
I due progetti al centro del workshop organizzato ieri a Roma al Salone della pubblica amministrazione. Illustrate le nuove tecniche d’informazione che si avvalgono anche della formula narrativa per raccontare i servizi resi all’utenza. Con l’obiettivo di promuovere la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro e valorizzare il reinserimento sociale e lavorativo degli infortunati
“Belle Storie Inail” e #storiediprevenzione al Forum Pa
ROMA - Social network, brand journalism e storytelling per comunicare in modo più efficace i servizi della pubblica amministrazione. E informare i cittadini con un linguaggio semplice e diretto, con l’obiettivo di promuovere la cultura della salute e sicurezza del lavoro e valorizzare il reinserimento sociale e lavorativo degli infortunati. Parte da qui la strategia di comunicazione adottata dall’Inail e presentata ieri al Forum PA, 29esima edizione del Salone italiano della pubblica amministrazione, nel corso di un workshop organizzato dall’Istituto.
L’informazione pubblica al servizio del cittadino. Questo approccio alla comunicazione prende le mosse da una premessa: per emergere nel nuovo ecosistema mediatico è necessario uno stile più efficace e coinvolgente. E se i cittadini sono sempre più abituati alla rapidità e alla semplicità della comunicazione sui social, perché non utilizzare strumenti e tecniche in grado di coinvolgerli e avvicinarli di più ai servizi che la PA offre? La rivoluzione digitale passa anche attraverso la comunicazione e un’informazione sempre più accessibile, a misura di cittadino, deve essere tra gli obiettivi della pubblica amministrazione.
“Coinvolgere l’utente, creando un rapporto di fiducia”. “Attraverso la narrazione dei servizi svolti per la propria utenza - ha spiegato il responsabile della comunicazione esterna dell’ente Mario Recupero - si coinvolge sempre più il cittadino, migliorando la condivisione delle informazioni e creando un rapporto di fiducia”. Narrazione declinata con video-storie in cui i protagonisti, disabili da lavoro assistiti Inail e imprenditori beneficiari di finanziamenti per la prevenzione, che in maniera diversa hanno incontrato l’Istituto nel loro percorso di vita, raccontano la propria esperienza. Un modello che, applicato alla pubblica amministrazione, punta a migliorare la comprensione dei servizi per il cittadino agevolandone la fruizione.
Maggiore presenza e visibilità sui canali social. L’idea è anche quella di affiancare alle tradizionali forme d’informazione quali comunicati stampa e news pubblicati sul portale Inail, altri strumenti di comunicazione. Per fornire ai cittadini un servizio rapido e un’informazione corretta è utile essere presenti su più canali. Così, “attraverso le pagine Facebook, gli account Twitter, Youtube e Instagram – ha detto Michele Troianiello, responsabile dei social media Inail - abbiamo voluto creare una community per oltrepassare i limiti della tradizionale comunicazione istituzionale e rappresentare l’universo dei valori di riferimento dell’ente”.
“Le belle storie Inail”: lo storytelling per informare. Un esempio di questo modo di comunicare è il format con cui Inail ha scelto di raccontare i percorsi di reinserimento sociale di alcuni assistiti, vittime di infortuni sul lavoro, che si sono reinseriti nella società grazie all’assistenza di equipe multidisciplinari composte da diversi specialisti, tra cui psicologi, medici e assistenti sociali. “Le belle storie Inail”, pubblicate a cadenza mensile sul portale istituzionale, sono video-storie di persone che raccontano in prima persona la propria esperienza. Come Alessandra Santandrea, che ieri ha partecipato al workshop portando la sua testimonianza. Costretta su una sedia a rotelle dopo un incidente d’auto, ha ritrovato la gioia di vivere grazie all’assistenza dell’Inail e alla compagnia della sua cagnolina Lulù, diventando anche un’operatrice di pet therapy. Coinvolgere, emozionare e informare: attraverso le video-testimonianze si mostrano gli effetti in concreto dell’azione di una pubblica amministrazione.
Raccontare la cultura della prevenzione. Lo stesso format è alla base delle #storiediprevenzione, idea nata per la campagna informativa sul bando Isi 2017, con cui l’Inail sostiene le piccole e medie imprese che hanno scelto di investire in sicurezza. Dal 2010 Inail, attraverso i finanziamenti Isi, ha destinato alle imprese oltre 1 miliardo e 800 milioni di euro per la salute e la sicurezza sul lavoro e queste video-storie raccontano l’esperienza di aziende che nel corso degli anni passati hanno beneficiato degli incentivi. Protagonisti sono imprenditori e lavoratori intervistati nel proprio contesto lavorativo che testimoniano la valenza sociale di questo programma, oltre al suo impatto positivo in termini economici e di produttività aziendale.
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Le belle storie Inail
L’iniziativa, ispirata a un progetto della pagina Facebook istituzionale, si basa sulla pubblicazione di videostorie nelle quali gli assistiti Inail, vittime di infortuni sul lavoro, si raccontano. Focus della campagna è la narrazione della loro esperienza di vita e di reinserimento sociale anche attraverso il sostegno dell’Istituto.
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Campagna informativa #storiediprevenzione
Con il bando Isi 2017 l’Istituto mette a disposizione 249.406.358,00 euro a titolo di contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La procedura di finanziamento è accompagnata da una campagna che mira a far passare il messaggio che investire in prevenzione non è solo un costo ma un valore
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Dalla prevenzione alla ricerca, il “nuovo Inail” in vetrina al Forum PA
Il reticolo virtuoso di sinergie e interrelazioni tra le attività dell’ente ha fatto da filo conduttore tra i vari eventi organizzati nella giornata conclusiva del 29esimo Salone italiano della pubblica amministrazione. Premiati il progetto dell’Istituto per l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla ricerca bibliografica e quello del Forum dei Cug per la prevenzione delle discriminazioni
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Pubblicazione
24/05/2018, 11:19
Ultimo aggiornamento
24/05/2018, 11:19
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