La bella storia di Ettore, dai campi alla scuola con una protesi "zebrata"
Protagonista di questo video è un cinquantunenne della provincia di Benevento: la rinascita dopo l'infortunio, grazie all'aiuto dell'Inail e ai suoi progetti di reinserimento sociale
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Dai campi alla scuola con una protesi “zebrata”: online la bella storia di Ettore
“Prima ero un agricoltore. E proprio mentre ero in campagna e accendevo delle sterpaglie, è scoppiato un petardo inesploso. Ho perso parte dell'arto destro e ho riportato una lesione all'occhio”. Si commuove Ettore quando parla della sua famiglia, della moglie Doriana e della figlia ventunenne, Mariapaola, che lo hanno sostenuto nel percorso doloroso dopo l’infortunio.
“Ho dovuto cominciare una nuova vita. Devo ringraziare per questo la mia famiglia, ma anche l'Inail, che mi è stato sempre accanto. Il suo Centro Protesi di Vigorso di Budrio mi ha fornito le protesi e grazie a un progetto attivato dalla sede Inail di Benevento ho iniziato a praticare la disciplina sportiva del Sitting Volley”.
Sono Ettore Falato, sono di Guardia Sanframondi provincia di Benevento ho 51 anni.
Qui alle mie spalle come potete vedere ci sta la mia scuola, ci stanno dei bambini che mi fanno emozionare tutti i giorni
“UNA GRANDE SFIDA”
Dal beneventano, Ettore nel 2020 si trasferisce in provincia di Novara, per lavorare come collaboratore nella scuola primaria di San Maurizio d’Opaglio.
Una grande sfida, lontano dalla famiglia, per un uomo che dieci anni fa ha subito un grave infortunio sul lavoro.
Facevo il coltivatore diretto avevo un'azienda agricola nella zona del beneventano, mentre lavoravo, nell'erba c'era nascosta una bomba, non l'ho vista, è esplosa e ho perso l’arto destro e mi sono lesionato l'occhio.
Io al momento dell'infortunio ho avuto la famiglia vicino: mia moglie e mia figlia, mi hanno aiutato tantissimo.
Per Ettore inizia una nuova vita e l’Inail è accanto a lui fin dall’inizio: il Centro di Vigorso di Budrio gli fornisce le protesi e la direzione regionale Campania lo coinvolge nel progetto di reinserimento sociale Futval Sport con Valori, in collaborazione con Scholas Occurrentes.
Ci hanno fatto provare il tiro con l'arco, il freestyle col pallone, poi ci hanno fatto fare il corso di sub che è stato veramente una cosa eccezionale perché nell'acqua si abbatte qualsiasi tipo di barriera
Adesso Ettore si trova in provincia di Novara a 850 km da casa. La sua collaborazione è stata riconfermata.
Quando parla dell’esperienza a scuola, si sofferma sul rapporto con i bambini, affascinati dalla tecnologia della sua protesi mioelettrica zebrata. I bambini, tutti quanti, mi stanno vicino, vengono a curiosare vicino alla protesi. Qualcuno mi dice pure: “la voglio pure io”, però giustamente gli dico, no guarda che questa è una brutta cosa, però mi fanno emozionare tutti i giorni.
Siccome ho un po' di tempo libero, quando ritorno a casa dal lavoro, suono anche la chitarra. Mi sono costruita un plettro per montarlo sulla mano per riuscire bene a suonare.