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Master Sapienza/Inail - Corso di alta formazione: "Nuove metodologie per la valutazione e gestione del rischio biomeccanico e criteri e metodi per l’adeguamento delle postazioni di lavoro"

Il corso prevede 52 ore di attività didattica frontale e sei ore di esercitazione pratica rivolte a fornire conoscenze relative ai criteri e ai metodi necessari per la classificazione e la gestione del rischio biomeccanico, attraverso l’approfondimento delle conoscenze relative ai metodi standardizzati (norme ISO 11228 1-2 e 3) e l’utilizzo di tecnologie innovative

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  • MARIANO SERRAO - SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA

    “Negli ultimi anni si sono sviluppati sistemi ad alta tecnologia per l’analisi del movimento umano tridimensionale, in particolare attraverso l’integrazione dello studio della cinematica, della cinetica e dell’attivazione muscolare. L’integrazione di queste tre informazioni ci permette di valutare appieno il movimento umano e quindi di capire quali possono essere le alterazioni che sono collegate col mondo del lavoro, disponendo così di un’informazione più adeguata sul rischio biomeccanico”.

  • FRANCESCO DRAICCHIO - SETTORE RICERCA DIMEILA INAIL

    “Ci sono due aspetti innovativi in questo corso di alta formazione. Da una parte l’utilizzo delle nuove tecnologie per la valutazione del rischio biomeccanico, che finora è stato valutato solo da un punto di vista osservazionale, mentre abbiamo bisogno di strumenti di misura per dare qualità alla nostra valutazione del rischio. L’altro elemento di novità è quello della riabilitazione al gesto lavorativo, per consentire ai lavoratori che hanno subito infortuni o sono affetti da malattie professionali di tornare al lavoro, attraverso un percorso di riabilitazione specifico”.

  • MARIANO SERRAO - SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
  • FRANCESCO DRAICCHIO - SETTORE RICERCA DIMEILA INAIL