#storiediprevenzione: un trattore per ridurre il rischio di infortuni
Riparte la campagna informativa Inail con la prima video-storia del 2019 per promuovere la cultura dell’investimento per la salute e sicurezza sul lavoro
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#storiediprevenzione: un trattore per ridurre il rischio di infortuni
A pochi chilometri dal Golfo di Cagliari, in posizione tranquilla e panoramica, si trova l’azienda agricola biologica Karalis, beneficiaria di finanziamenti messi a disposizione dall’Inail con il bando Isi e protagonista del video-racconto con cui riparte la campagna informativa #storiediprevenzione
Giorgio, 32 anni, è titolare di una piccola impresa agricola in provincia di Cagliari. È lui ad accompagnarci tra i campi e le coltivazioni di Santu Antini in località Quartucciu, dove nel 2015 il suo sogno ha preso forma. Qui, nel solco della tradizione sarda e con l’intenzione di dar vita a un progetto caratterizzato da sostenibilità e rispetto dell’ambiente, è nata l’azienda biologica Karalis, specializzata nella produzione di ortaggi, uova e chiocciole. La nostra idea parte dalla possibilità di produrre delle lumache in territorio sardo, poter avere un prodotto di qualità che venga quindi dalle nostre terre. La differenza rispetto ad altre iniziative è chiaramente quella di tutelare l'ambiente, soprattutto in una conduzione biologica e quindi anche di avere un prodotto più sano e certificato.
L'azienda è già in attività da tre anni e in questo si inserisce poi la richiesta sul bando Isi agricoltura dove abbiamo potuto richiedere un finanziamento per l'acquisto di un trattore. Per migliorare l’attività lavorativa, Giorgio ha però bisogno di un nuovo trattore. Navigando su internet scopre che, per acquistarlo, può provare a richiedere i finanziamenti messi a disposizione dall’Inail a vantaggio delle imprese che scelgono di investire in sicurezza. Sono venuto a conoscenza del bando tramite una ricerca su Google. Qualche giorno mi sono messo a studiare regolamento e istruzioni e poi alle scadenze prestabilite ho presentato la richiesta. L’esperienza del click day è stata più semplice del previsto, perché la procedura è molto snella, è tutto abbastanza immediato.L’acquisto del nuovo macchinario, realizzato grazie ai finanziamenti Isi, ha permesso di diminuire le operazioni manuali, riducendo notevolmente il rischio a carico dell’apparto muscolo-scheletrico e velocizzando le lavorazioni. Dopo l'introduzione del macchinario, dal punto di vista fisico sicuramente si ha un vantaggio innegabile di non dover più piegarsi di non dover più usare le braccia per fare le operazioni. Soprattutto dal punto di vista della sicurezza è innegabile che tutto questo implica evitare infortuni o comunque fastidi che possono essere anche giornalieri, ma che sulla vita del bracciante incide tantissimo. Per le piccole imprese questi finanziamenti sono come oro perché, soprattutto per iniziative dove si parte da zero, spesso i capitali sono pochi e sopratutto la disponibilità da parte delle banche è molto restrittiva.