L’Inail svolge, in sinergia con il Comitato Italiano Paralimpico (Cip), attività di sostegno e promozione della pratica sportiva in funzione del recupero dell’integrità psicofisica e di reinserimento sociale delle persone con disabilità da lavoro.
Quadriennio 2026-2029
La sport-terapia nasce in Italia negli anni ’50 con il prof. Antonio Maglio, medico dell’Istituto, presso il Centro paraplegici Inail di Villa Marina di Ostia, attraverso l’applicazione di metodologie terapeutiche innovative e l’attuazione di programmi finalizzati allo svolgimento di attività fisiche.
Inail e il prof. Maglio hanno avuto un ruolo determinante nella nascita dei giochi paralimpici internazionali, la cui prima edizione si è svolta a Roma nel 1960 in cui la delegazione italiana ha vestito con orgoglio la maglia dell’Istituto.
La pratica sportiva, pertanto, è diventata un tassello fondamentale nel percorso riabilitativo.
Caratteristiche
Il peculiare impegno dell’Inail per la tutela delle persone con disabilità, unitamente alla consapevolezza del valore dello sport-terapia come strumento di riabilitazione fisica e di reinserimento sociale, ha portato, negli anni, a un’evoluzione in materia di promozione dell’attività sportiva.
Il rapporto con il movimento paralimpico, nato dapprima con la Federazione italiana sport disabili (FISD), è proseguito con il Comitato Italiano Paralimpico (Cip) e si è consolidato con la previsione normativa dell’art. 1, co. 372, l. n. 205 del 27 dicembre 2017, che ha disciplinato la collaborazione tra i due Enti sulla base di piani quadriennali di attività.
Le aree di intervento del Piano quadriennale 2026-2029 sono le seguenti:
- iniziative promozionali per la diffusione della cultura dello sport a favore delle persone con disabilità;
- iniziative di collaborazione, consulenza, formazione, studio per la diffusione dello sport tra le persone con disabilità da lavoro;
- sostegno all’orientamento, all’avviamento e alla pratica sportiva delle persone con disabilità da lavoro.
Una delle principali finalità del Piano quadriennale è quella di garantire ad ogni assistito di praticare diverse discipline sportive.
Modalità di erogazione
L’attività di orientamento e presa in carico dell’assistito da parte dell’Inail avviene a livello territoriale, sulla base di un progetto di reinserimento inizialmente elaborato dalle équipe multidisciplinari e in raccordo con le professionalità del Cip operanti presso le sedi territoriali Inail attraverso sportelli dedicati (mappa degli sportelli).
Completato l’iter di valutazione con esito positivo, l’assistito perfeziona la richiesta di adesione a una disciplina sportiva ritenuta funzionale all’ottimale percorso riabilitativo. In coerenza con un percorso personalizzato, il Cip provvede all’erogazione del corso di avviamento presso le strutture sportive affiliate alle Federazioni Paralimpiche, fornendo il necessario supporto tecnico-organizzativo.
Al fine di massimizzare la diffusione e la conoscenza delle opportunità offerte all’assistito, vengono programmate annualmente iniziative di socializzazione quali “Open day” e “Campus”, per permettere l’individuazione, attraverso l’effettiva sperimentazione, della disciplina sportiva maggiormente confacente alle proprie abilità e inclinazioni.
Il piano quadriennale di attività prevede anche l’istituzione di un Premio di laurea annuale, del valore di euro 10.000 intitolato alla memoria del prof. Antonio Maglio, rivolto ai laureandi e laureati di facoltà universitarie individuate tra quelle attinenti alle scienze motorie, riabilitative, sociologiche e psicologiche, di medicina e chirurgia e delle scuole di specializzazione in “medicina fisica e riabilitazione” e “medicina dello sport”.