INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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06/10/2023

D’Ascenzo a Tg1 Mattina: contro gli infortuni sul lavoro occorre intervenire sempre di più con azioni di prevenzione

In un’intervista al rotocalco del telegiornale Rai all’indomani della presentazione della Relazione annuale 2022, il commissario straordinario dell’Inail interviene sugli incidenti lavorativi e sull’impegno dell’Istituto. “Fondamentali il rispetto delle regole e il fare attenzione alle norme di sicurezza”

D’Ascenzo al Tg1: contro gli infortuni sul lavoro occorre intervenire sempre di più con azioni di prevenzione
ROMA – “Anche se la diminuzione del numero degli infortuni mortali segnala un lieve miglioramento, non ci dobbiamo assolutamente illudere, anzi dobbiamo essere stimolati a fare ancora di più. Dobbiamo puntare tantissimo sulla prevenzione, uno strumento essenziale per intervenire. Gli infortuni sul lavoro segnano le persone direttamente coinvolte e segnano le loro famiglie perché quando succedono eventi di questo genere è veramente un dramma che colpisce l’intera famiglia”.  Così il commissario straordinario dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, in un’intervista a Tg1 Mattina rilasciata venerdì 6 ottobre, all’indomani della presentazione della Relazione annuale 2022 e alla vigilia della 73^ Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, che si celebra domenica 8 ottobre.

L’impegno dell’Istituto, dalle prestazioni socio-sanitarie al supporto psicologico. “L’Inail – ha proseguito D’Ascenzo - interviene con prestazioni economiche e socio-sanitarie per stare vicino ai lavoratori infortunati, e in questi casi è necessario intervenire anche con un supporto psicologico. È una forma di aiuto che teniamo in seria considerazione e a breve firmeremo un protocollo con l’Ordine degli psicologi finalizzato a fornire assistenza su tutto il territorio nazionale a coloro che purtroppo incorrono negli infortuni. Quando poi ci sono eventi gravi, che coinvolgono lavoratori che subiscono amputazioni, l’Inail dispone di centri di eccellenza in grado di assicurare un’assistenza protesica completa. Ho visitato recentemente uno di questi centri ed è stato entusiasmante vedere le persone che vengono rimesse in piedi. Ecco, riportare i lavoratori infortunati a una vita normale è uno dei compiti primari dell’Inail”. 

L’intervento del professor Pascucci e il ricordo di Kevin Laganà, vittima sul lavoro alla stazione di Brandizzo. Ospite in collegamento anche il professor Paolo Pascucci, ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Urbino. Pascucci ha puntato l’attenzione sulle mancate attuazioni del decreto legislativo 81/08, che con le necessarie armonizzazioni dovrebbero agevolare il sistema complessivo di prevenzione, e sulle malattie professionali, di cui si parla ancora troppo poco. Il docente ha poi richiamato le nozioni di base di un lavoro sano e sicuro, cosi come indicato dalla Costituzione, e le tematiche del benessere organizzativo e dei rischi psicosociali legati alle nuove tecnologie informatiche, che incidono pesantemente sul tipo di stress dei lavoratori. Toccante la testimonianza di Massimo e Antonino Laganà, padre e fratello di Kevin, l’operaio di 22 anni morto la sera del 30 agosto scorso, con altri suoi quattro compagni di lavoro, nell’incidente ferroviario alla stazione di Brandizzo. I due familiari hanno rievocato nel collegamento in diretta l’entusiasmo e i sogni del giovane lavoratore, conosciuto da tutta Italia grazie a quel suo video, diffuso poi in rete, considerato come “il suo testamento”.

“La sicurezza elemento fondamentale per chi lavora”. Il commissario straordinario Inail, infine, ha terminato l’intervista riprendendo le parole del presidente Mattarella sul rispetto delle regole, che è “essenziale”. “Ricevendo in udienza me e gli altri vertici dell’Istituto in occasione della Relazione annuale 2022 – ha ricordato D’Ascenzo - il Presidente ci ha richiamati a questi tre principi: prevenzione, attenzione alla sicurezza, rispetto delle regole. E questi principi si riassumono nel messaggio che, anche grazie all’aiuto e al lavoro degli organi di informazione, vogliamo continuare a diffondere. Che è quello di fare sempre attenzione, di non sottovalutare mai i pericoli, di essere sempre vigili in ogni momento, di non lasciarsi andare alle logiche del «si è sempre fatto così» e del «cosa vuoi che succeda…». Gli infortuni sul lavoro non dovrebbero mai avvenire e noi dobbiamo metterci tutto il nostro impegno perché non accadano. In questo senso – ha concluso il commissario - l’Inail continuerà a fare la sua parte”.

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