12 ottobre 2026
Protetti. Online il terzo episodio: dal Testo Unico del 1965 alla nuova cultura della prevenzione
Un viaggio attraverso anni cruciali di cambiamenti che hanno trasformato la tutela dei lavoratori, il ruolo dell’Inail e il concetto stesso di sicurezza sul lavoro
Protetti. Online il terzo episodio: dal Testo Unico del 1965 alla nuova cultura della prevenzione
ROMA - È online il terzo episodio di “Protetti - La storia dell’Inail dal 1898 ai giorni nostri”, il podcast che ripercorre le tappe fondamentali della tutela dei lavoratori nel nostro Paese. La nuova puntata prende avvio dal 1965, anno di emanazione del D.P.R. 1124, il Testo Unico destinato a diventare per decenni il principale riferimento normativo per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Attraverso il racconto storico e il contributo dell’avvocato Luigi La Peccerella, l’episodio approfondisce principi destinati a lasciare un segno duraturo, come l’automaticità delle prestazioni e la territorialità della tutela, evidenziando al tempo stesso il ruolo svolto dalla giurisprudenza nell’estensione delle garanzie riconosciute ai lavoratori.
La riforma sanitaria e l’evoluzione del ruolo dell’Inail. Un ampio spazio è dedicato alla riforma sanitaria del 1978, che trasferisce al Servizio sanitario nazionale parte delle funzioni precedentemente esercitate dall’Inail, modificando profondamente l’assetto delle competenze. Il podcast racconta come, pur in questo nuovo scenario, l’Istituto continui a svolgere un ruolo centrale in ambiti strategici quali la medicina legale, l’assistenza protesica e la riabilitazione. Viene inoltre ripercorsa l’esperienza del Centro protesi di Vigorso di Budrio, esempio significativo di un approccio alla tutela che, oltre a tener conto del risarcimento del danno, si concentra sul recupero dell’autonomia e della qualità della vita delle persone.
Verso la prevenzione moderna. Il racconto accompagna infine gli ascoltatori verso gli anni Novanta, quando la sicurezza sul lavoro inizia a essere considerata in una prospettiva più ampia. Se per lungo tempo l’attenzione si era concentrata soprattutto sugli impianti, sulle macchine e sugli ambienti di lavoro, con il decreto legislativo 626 del 1994 emerge un approccio fondato sulla valutazione complessiva dei rischi e sull’organizzazione del lavoro. Una svolta che segna il passaggio verso una nuova logica di prevenzione sistematica, che sarà illustrata negli episodi successivi del podcast.
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Pubblicazione
12/10/2026, 16:54
Ultimo aggiornamento
12/10/2026, 16:54
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