Sì. L'Inail - attraverso il laboratorio rischi psicosociali e tutela dei lavoratori vulnerabili del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) - dal mese di aprile 2025 ha aggiornato la piattaforma mettendo a disposizione dell'utente strumenti di valutazione integrati che consentono, in linea con le esigenze e le tematiche attuali, di approfondire gli aspetti legati al lavoro da remoto e all’innovazione tecnologica.
La valutazione approfondita prevede una parte standard, che comprende i 35 item del Questionario strumento indicatore, ed una parte aggiuntiva per la misura dei rischi specifici. Gli strumenti contestualizzati indagano gli aspetti principali relativi al lavoro da remoto (10 item), all’innovazione tecnologica (15 item) e al bilanciamento vita privata e vita lavorativa (2 item) attraverso l’analisi delle percezioni dei lavoratori relative a tali elementi del lavoro, al fine di individuare le misure più efficaci da adottare per la loro adeguata implementazione.
Si specifica, inoltre, che con il termine lavoro da remoto ci si riferisce a tutte le modalità di lavoro in cui il lavoratore può svolgere la prestazione lavorativa per uno o più giorni alla settimana, al di fuori dei
locali aziendali, tramite l’uso delle tecnologie ICT. Pertanto, rientrano in tale categoria generale:
a) il telelavoro in cui la prestazione lavorativa si effettua dal domicilio del lavoratore;
b) il lavoro agile o smart working, che prevede un modello ibrido di alternanza tra la presenza in ufficio e la remotizzazione;
c) il lavoro a distanza o decentrato, che consente al lavoratore di operare in sedi distaccate della stessa azienda/amministrazione.
Si chiarisce, infine, che l’utilizzo di queste implementazioni non rappresenta un obbligo da parte del datore di lavoro. Pertanto, la scelta di effettuare tale approfondimento non è vincolante, in quanto le dimensioni integrative degli strumenti di valutazione preliminare e approfondita presentano un sistema di calcolo indipendente dal computo totale dei punteggi ottenuti nell’ambito delle due fasi di valutazione.
Tutti i dettagli nel documento monografico a disposizione sul sito Inail: https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/pubblicazioni/catalogo-generale/catalogo-generale-dettaglio.2025.04.metodologia-valutazione-gestione-rischio-stress-lavoro-correlato.html
Altresì, per le modalità di accesso alla piattaforma e l’utilizzo degli strumenti in essa contenuti occorre riferirsi alla Guida all’utilizzo della piattaforma reperibile nella sezione "Supporto > Guide e manuali operativi": https://www.inail.it/portale/it/supporto/guide-e-manuali-operativi/ricerca.html
La piattaforma stress lavoro correlato consente di inserire ed elaborare anche i dati relativi al lavoro da remoto e all'innovazione tecnologica?
- Categoria : Ricerca e tecnologia / Informazioni e normativa / Piattaforma stress lavoro correlato
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Pubblicazione
6/06/2025, 12:26
Ultimo aggiornamento
6/06/2025, 12:27
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