Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ha previsto specifici obiettivi per la transizione digitale con particolare riferimento agli “Obiettivi Italia Digitale 2026 – Obiettivo 3 – Cloud e Infrastrutture Digitali” orientato alla migrazione dei dati e degli applicativi informatici delle singole amministrazioni. Per promuovere tale iniziativa, rivolta principalmente all’innovazione digitale nella pubblica amministrazione (PA), l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha attivato un piano complessivo di trasformazione e digitalizzazione, ponendo al centro del modello strategico la componente infrastrutturale (come descritto nel Piano triennale per l’Informatica nella pubblica amministrazione 2020-2022) con l’obiettivo di governare la trasformazione digitale.
Le direttrici evolutive della componente infrastrutturale sono rappresentata da:
- sovranità digitale;
- sicurezza, assicurare un presidio tecnologico e operativo in grado di garantire i più alti standard di sicurezza:
- fisica (e.g. disaster recovery, business continuity, controllo accessi, etc..)
- informatica (e.g. prevenzione e risposta attacchi cyber, data protection, identity access management, etc.);
- innovazione, attraverso le migliori soluzioni tecnologiche per le infrastrutture data center, la connettività, le piattaforme e i servizi cloud, garantendo trasferimento tecnologico di esperienze e know how con i leader globali.
In questo contesto, si colloca la creazione del Polo Strategico Nazionale (PSN), infrastruttura cloud qualificata messa a disposizione delle pubbliche amministrazioni, progettata per garantire alta affidabilità, resilienza, indipendenza tecnologica e miglioramento complessivo delle performance dei sistemi informativi della PA.
L’Inail ha aderito all’Avviso Pubblico PNRR – Investimento 1.1 “Infrastrutture digitali” per migrare la propria Piattaforma Data Lake/Data Hub “Cloudera” sull’infrastruttura del PSN, nel rispetto delle tempistiche e dei requisiti previsti dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD).
L’intervento ha consentito all’Istituto di consolidare i propri data center, elevare i livelli di sicurezza e garantire continuità ai servizi di analisi dati. L’attività ha riguardato 38 server fisici, precedentemente ospitati nei data center dell’Inail, e ha comportato la replica integrale e fedele del servizio Cloudera all’interno dell’ambiente cloud del PSN, senza apportare modifiche agli applicativi esistenti.
La configurazione adottata, con Data Center Primario ad Acilia e Data Center Secondario localizzato a Pomezia, permette di:
- mantenere una connettività ottimale con le piattaforme applicative e di calcolo dell’Istituto;
- garantire performance adeguate ai carichi operativi quotidiani;
- assicurare un allineamento efficiente dei dati in modalità DR nel rispetto dei requisiti di servizio.
L’intera infrastruttura tecnologica della piattaforma Cloudera è oggi completamente migrata sul Polo Strategico Nazionale ed è pienamente operativa.
Il progetto è stato finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) nell’ambito dell’Avviso 1.1 “Infrastrutture digitali” – Altre PAC – giugno 2023, con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, e regolato dal Decreto di finanziamento n. 104-3/2023-PNRR.