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Foscari Contarini

Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine del prospetto sul canale, progetto di restauro dell'Inail.

Nel 1581 Francesco Sansovino nel suo "Venetia città nobilissima e singolare" descrive Palazzo Foscari Contarini come "edificio di belle forme e vari ornamenti". Il palazzo, nobile e austero, è composto da due corpi di fabbrica grossomodo simmetrici che si affacciano su un cortile centrale conosciuto dai veneziani per la sua notevole bellezza. Da un lato, infatti, è delimitato da una parete traforata da un porticato e da un loggiato con archi e finestre, dall’altro da un corpo di collegamento che fa intravedere il giardino retrostante, dall’altro ancora da una parete cieca affrescata con scene tratte dalla leggenda del ratto delle Sabine, e l’ultimo lato è un muro di cinta con un portale d’ingresso decorato in pietra d’Istria che separa il cortile dalle fondamenta (cioè strada lungo il canale) che costeggiano il Canal Grande. Sempre all’interno del cortile, infine, una bella scala ad una sola rampa poggiante su archi acuti del gotico quattrocentesco.

Egle Trincanato, architetto militante e studiosa dell’architettura veneziana, ha ipotizzato che all’interno di questo cortile si svolgevano rappresentazioni teatrali. Gli spettatori, infatti, potevano assistervi seduti comodamente nel loggiato, mentre gli attori potevano recitare nella parte opposta, avendo come fondale il grande affresco per eseguire il quale era stato chiamato, probabilmente nel 1565, il pittore bresciano Lattanzio Gambara, allievo dei Campi e cognato del Romanino, cioè i principali esponenti della Scuola Lorribarda (quella, per capirci, che pone le fondamenta pittoriche del realismo caravaggesco).

Purtroppo dell’affresco non ci è rimasto nulla e possiamo farcene un’idea solo grazie alle raffigurazioni di alcuni vedutisti del Settecento in cui compare di scorcio il palazzo (per esempio un quadro di Michele Marieschi, adesso a Napoli al Museo di Capodimonte che rappresenta il Canal Grande agli Scalzi) e dalla descrizione di un erudito dell’Ottocento, il Ridolfi: "Trasferitosi Lattanzio a Venezia a petitione de’ signori Foscari, colorì a fresco nel cortile delle case loro a San Simeone piccolo tre grandi istorie del ratto delle Sabine, fatto da cavalieri Romani in una solennità a questo effetto ordinata, che in belli atteggiamenti rubano quelle giovinette, quali cercano con la fuga di sottrarsi dalle mani loro...".

Se il cortile serviva alle rappresentazioni teatrali, l’intero primo piano dell’ala di sinistra era occupato da un immenso salone delle feste che, per mezzo di una polifora composta da cinque porte-finestre scandite da altrettanti archi, si affacciava direttamente sul Canal Grande. Per realizzare il salone non si guardò né alle spese, né alla statica dell’edificio. Fu sventrato, infatti, il muro che separava due stanze strette e lunghe di sei metri di larghezza ciascuna e si inserirono travi lunghe quasi dodici metri, che, per la loro eccessiva elasticità, nel corso del tempo provocheranno non pochi guai al palazzo, determinando anche il crollo del piano superiore.

Immagini della sede

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine verso l'esterno, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine verso l'esterno, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine del fronte principale sul canale, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine del fronte principale sul canale, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine dellla balaustra sul canale, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine dellla balaustra sul canale, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine degli ordini architettonici, restauro Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine degli ordini architettonici, restauro Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine di un capitello, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine di un capitello, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine di un capitello, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine di un capitello, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine del cornicione, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine del cornicione, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine delle volte della scala, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine delle volte della scala, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine del'interno, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine del'interno, progetto di restauro dell'Inail.

  • Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine della vetrata, progetto di restauro dell'Inail.

    Palazzo Foscari Contarini, Venezia. Immagine della vetrata, progetto di restauro dell'Inail.