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06 novembre 2026

Inail Marche e Università di Macerata incontrano gli studenti per affrontare il tema degli infortuni in itinere

L’iniziativa si inserisce nel quadro della campagna europea Eu-Osha "Ambienti di lavoro sani e sicuri 2026-2028. Insieme per la promozione della salute mentale negli ambienti di lavoro", confermando l’impegno dell’Inail nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza attraverso il confronto tra istituzioni, università e professionisti

Inail Marche e Università di Macerata incontrano gli studenti per affrontare il tema degli infortuni in itinere

MACERATA – L’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Macerata ha ospitato il convegno “L’infortunio in itinere al crocevia dell’assicurazione contro gli infortuni tra tradizione e nuovi modelli lavorativi”, promosso per approfondire l’evoluzione della tutela assicurativa garantita dall’Inail in un contesto lavorativo caratterizzato da profonde trasformazioni organizzative e sociali. Alla giornata hanno partecipato il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori, e il direttore regionale Inail Marche, Piero Iacono. Tra i relatori sono intervenuti rappresentanti del mondo accademico: Giuseppe Ludovico, Università statale di Milano; Filippo Olivelli, Università di Macerata; Fabrizio Domenico Mastrangeli, docente della Scuola di specializzazione UniMc; rappresentanti dell’avvocatura: Guglielmo Corsalini, coordinatore dell’avvocatura regionale Inail Marche; Andrea Rossi, coordinatore di settore dell’avvocatura generale Inail; rappresentanti delle istituzioni: Giulio Rizzi, direttore Aci di Ancona, offrendo contributi interdisciplinari sul tema della tutela del lavoratore negli spostamenti connessi all’attività lavorativa.

 Un confronto tra diritto, ricerca e mondo del lavoro. Il convegno ha rappresentato un'importante occasione di approfondimento e dialogo tra ricerca scientifica, giurisprudenza e prassi applicativa, con l'obiettivo di analizzare come il sistema assicurativo sia chiamato a adattarsi alle nuove forme di organizzazione del lavoro, alle mutate esigenze di mobilità e ai processi di conciliazione tra vita professionale e vita privata. Particolare attenzione è stata dedicata agli infortuni in itinere, fenomeno che continua a rappresentare una componente rilevante degli eventi tutelati dall’Istituto. Gli spostamenti necessari per raggiungere il luogo di lavoro o fare ritorno alla propria abitazione costituiscono, infatti, un ambito nel quale si manifestano rischi che richiedono costante attenzione, soprattutto alla luce dei cambiamenti nei modelli lavorativi e nella mobilità quotidiana.

Fiori: “Inail tutela il mondo del lavoro anche negli aspetti legati alla mobilità”. “La disciplina dell’infortunio in itinere testimonia come la protezione del lavoratore sia chiamata a confrontarsi costantemente con i cambiamenti della realtà sociale e produttiva” – ha affermato Marcello Fiori – “Il rischio connesso al lavoro non si esaurisce necessariamente entro i confini fisici del luogo di lavoro, ma può accompagnare il lavoratore anche nei percorsi casa-lavoro e nelle attività caratterizzate da un automezzo utilizzato per svolgere il proprio lavoro come nel caso di molti artigiani”. Per Piero Iacono, “L’infortunio in itinere costituisce un fenomeno di particolare rilievo per la sua dimensione quantitativa nell’ambito degli eventi tutelati dall’Istituto. Una rilevanza che conferma come il rischio legato agli spostamenti rappresenti oggi una componente significativa della più ampia tutela della salute e sicurezza dei lavoratori”.