29 ottobre 2026
Inail Umbria promuove la salute nei luoghi di lavoro
Nell’incontro organizzato dalla Direzione regionale, approfonditi temi sulla prevenzione e benessere delle persone nell’ambito dei contesti lavorativi pubblici e privati
Inail Umbria promuove la salute nei luoghi di lavoro
PERUGIA – Mercoledì 27 ottobre si è tenuta in video call sull’applicativo Teams, una riunione con tutto il personale della Direzione regionale dell’Inail Umbria e delle sedi locali, sulla promozione della salute nei luoghi di lavoro. Un’occasione per veicolare l’importanza della prevenzione quale fattore fondamentale di tutela della salute.
Pastorelli: “Inail Umbria aderisce al progetto della Regione”. L’introduzione all’incontro è stata curata al direttore regionale, Alessandro Pastorelli, che ha sottolineato l’importanza dell’adesione dell’Inail Umbria anche per l’anno 2026 al progetto “WHP - Luoghi di Lavoro che Promuovono la Salute”, un programma di promozione della salute negli ambienti di lavoro che la Regione Umbria ha sviluppato nell’ambito del Piano regionale della prevenzione 2020-2025 e che è stato riattualizzato anche nel Piano regionale della prevenzione 2026-2031 per contribuire al miglioramento della salute e del benessere delle persone nell’ambito dei contesti lavorativi pubblici e privati. Il Piano prevede il contrasto alle malattie croniche non trasmissibili mediante l’implementazione di programmi di promozione della salute, attivando processi e interventi tesi a rendere il luogo di lavoro un ambiente “favorevole alla salute” attraverso cambiamenti organizzativo-ambientali e l’incremento di competenze e consapevolezza nei lavoratori. “L’evoluzione del contesto socio-lavorativo – secondo il direttore Pastorelli - legato alla sempre maggiore diffusione delle nuove tecnologie, spesso anche coadiuvato dalla intelligenza artificiale, impone di rivedere alcuni tratti della corrente organizzazione nella prospettiva della centralità della dignità dell’uomo e del lavoro improntata a valore di crescita personale e professionale”.
La prevenzione sanitaria e le buone pratiche. Marina Silvia Giuliani, dirigente medico della Sovrintendenza sanitaria regionale, nonché medico competente dell’Inail Umbria, ha illustrato le “buone pratiche”, finalizzate a facilitare l’adozione di comportamenti protettivi per la salute e migliorare il benessere dei dipendenti dell’Inail Umbria e delle sedi locali nell’ambito di cinque aree tematiche: promozione di una corretta alimentazione; promozione dell’attività fisica; contrasto al fumo di tabacco; contrasto al consumo a rischio di alcol e comportamenti additivi; attività del medico competente nella promozione di uno stile di vita sano e degli screening oncologici previsti dal Servizio sanitario nazionale.
Individuare precocemente le patologie. Giuliani ha ricordato che nella Regione Umbria gli screening oncologici, che permettono di individuare precocemente alcune patologie o condizioni che richiedono approfondimenti, sono gestiti dalle Aziende sanitarie locali - Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2 - e prevedono tre programmi principali: tumore della mammella (mammografia); tumore della cervice uterina (Pap-test / HPV test); colon – retto (sangue occulto fecale). Per quanto riguarda l’alimentazione il sovrintendente medico ha raccomandato la dieta mediterranea, i cui principi sono stati riportati in una recente news al personale, che integra le più recenti evidenze scientifiche in tema di nutrizione, salute e sostenibilità ambientale e che: pone alla base gli alimenti di origine vegetale; valorizza frutta, verdura, cereali integrali, legumi e olio extravergine d'oliva; riduce il ruolo degli alimenti di origine animale; limita il consumo di carne rossa e lavorata; raccomanda moderazione per zuccheri aggiunti, sale e alcol; integra i principi della sostenibilità ambientale. Infine, ha proposto strategie semplici contro la sedentarietà, come le pause attive durante il lavoro al fine di interrompere la posizione statica, mobilizzando dolcemente collo, spalle, schiena, mani e polsi e favorendo una maggiore consapevolezza posturale. L’intervento del dirigente medico Marina Silvia Giuliani si è concluso con un memorandum: “Un luogo di lavoro che promuove salute non giudica le persone: riduce gli ostacoli, offre opportunità e sostiene scelte consapevoli”.
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Pubblicazione
29/10/2026, 09:51
Ultimo aggiornamento
29/10/2026, 09:51
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