13 ottobre 2026
Inail, SI.IN.PRE.SA. fa tappa a Genova: servizi, formazione e focus sul settore marittimo e portuale
Prosegue in Liguria il progetto itinerante per avvicinare i servizi dell’Istituto a imprese, lavoratori e cittadini
Inail, SI.IN.PRE.SA. fa tappa a Genova: servizi, formazione e focus sul settore marittimo e portuale
GENOVA – Ha preso il via oggi, a Calata Mandraccio, nell’area del Porto Antico di Genova, la tappa di SI.IN.PRE.SA. (SIcurezza, INformazione, PREvenzione, SAlute), del progetto itinerante promosso dall’Inail per avvicinare i servizi dell’Istituto a imprese, lavoratori e cittadini. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato Marcello Fiori, direttore generale Inail, Maurizio Millico, componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto, Alessandra Ligi, direttore regionale Liguria, Tommaso De Nicola, direttore centrale prevenzione, ed Ennio Savino della Sovrintendenza sanitaria centrale. Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni locali: Gabriella Bruzzone, Prefettura di Genova, Emilio Robotti, assessore del Comune, e Davide Ricci, parroco della Parrocchia di San Marco al Molo. Una vera e propria stazione della sicurezza per due giorni sarà a disposizione delle realtà produttive e dei cittadini. Nelle diverse sale, tra cui un’aula per incontri formativi e una sala medica, saranno ospitate attività di consulenza specialistica, assistenza personalizzata e dimostrazioni pratiche sui servizi offerti dall’Inail a imprese e lavoratori. Domani, 14 ottobre, l’attenzione sarà incentrata, dalle ore 10.00, sulla formazione alla sicurezza nelle scuole, con un approfondimento finale, alle 14.00, sulla gestione degli infortuni e delle malattie professionali nel comparto marittimo-portuale.
Fiori: “Il lavoro è il motore dello sviluppo, la sicurezza del lavoro è un investimento sul futuro”. “Con il truck SI.IN.PRE.SA – ha sottolineato il dg Fiori – l’Istituto raggiunge direttamente le imprese, i lavoratori, le parti sociali, le istituzioni del territorio per portare servizi, per informare, formare e diffondere la cultura della prevenzione. Fare impresa, anche nei settori strategici come quello dell'economia del mare, vuol dire adottare sistemi di gestione delle aziende orientati alla tutela della salute e della sicurezza, promuovere l'utilizzo delle migliori tecnologie disponibili. Investire in prevenzione e sicurezza, non deve rappresentare un costo ma un investimento sul futuro e sulla crescita economica dell’Italia”. Maurizio Millico ha sottolineato, invece, il valore della sinergia nell’attività di tutela della salute e sicurezza di un comparto ad alta intensità lavorativa e complessità organizzativa. La Liguria è la regione italiana con la più alta specializzazione nell’economia del mare, una filiera strategica che comprende portualità e logistica, cantieristica, pesca, servizi, ricerca e attività legate alla costa. Con un valore complessivo stimato in 18,7 miliardi di euro, 95.451 occupati e 16.840 imprese, il settore incide in misura determinante sulla ricchezza e sull’occupazione regionale, confermando Genova e la Liguria come snodi centrali per lo sviluppo della blue economy nazionale.
Ligi: “Crescita e innovazione insieme alla tutela della salute”. “Questa centralità economica e sociale richiama – afferma Alessandra Ligi - una responsabilità altrettanto rilevante: assicurare che crescita, innovazione e competitività procedano insieme alla tutela della salute e della sicurezza di chi lavora in mare, nei porti, nella logistica e nella cantieristica. Sono contesti complessi, caratterizzati da attività ad alta intensità operativa, compresenza di più soggetti, trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze professionali, nei quali la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori devono essere parte integrante dell’organizzazione e delle strategie di sviluppo”.
Firmato accordo congiunto per la promozione della salute e sicurezza nei porti. Durante la giornata, presso la sala del Capitano del prestigioso Palazzo San Giorgio, si è svolto il convegno “Le sinergie per la salute e la sicurezza dei lavoratori delle attività portuali e marittime liguri”. Al tavolo dei relatori, oltre a Marcello Fiori e Alessandra Ligi, i presidenti delle due Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, e orientale, Bruno Pisano, Sergio Fossati, direttore dell’Ispettorato di Area Metropolitana di Genova, Claudio Ferrari, delegato del rettore dell’Università di Genova, Lorenzo De Michieli, direttore del Technology Transfer dell’Istituto italiano di tecnologia, Marco Ghiglione, vicepresidente Confindustria Genova, con delega a Industria del Porto di Genova e del Tigullio, Marco Pietrasanta, Filt Cgil Genova, Antonio Vella, segretario regionale Fit Cisl Liguria, e Giuseppe Gulli, segretario regionale Uil Liguria con delega all'Area Metropolitana genovese. La collaborazione sui temi di salute e sicurezza con l’Autorità di sistema portuale e con l’Asl3 genovese è stata rafforzata ulteriormente con la firma dell’Accordo attuativo per lo scalo portuale di Genova per iniziative congiunte finalizzate alla promozione della salute e sicurezza nell’ambito portuale. “Dobbiamo fare in modo che la consapevolezza dei rischi si diffonda a tutti i lavoratori – ha dichiarato il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli – che ogni evento potenzialmente pericoloso diventi un’occasione per migliorare l’organizzazione del lavoro e che l’innovazione ci consenta di svolgere le operazioni portuali in condizioni sempre più sicure. Protocolli come quello che stiamo attuando – ha sottolineato – costituiscono una base concreta per rafforzare il sistema della prevenzione e rendere l nostri porti sempre più sicuri ed efficienti”.
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Pubblicazione
13/10/2026, 18:23
Ultimo aggiornamento
13/10/2026, 18:23
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