Passa al contenuto principale

14 settembre 2026

Sicurezza nei cantieri, a Taranto nasce l’intesa per diffondere la cultura dei Dpi

In partenza un progetto regionale grazie all’accordo sottoscritto dall’Inail, l’Anci e il sistema bilaterale dell’edilizia pugliese

Sicurezza nei cantieri, a Taranto nasce l’intesa per diffondere la cultura dei Dpi

TARANTO – La prevenzione entra nei cantieri con un linguaggio nuovo, diretto e riconoscibile. È stato sottoscritto, nell’ambito dell’Ediltrophy Puglia e Basilicata che si è svolto sabato 12 settembre in piazza Maria Immacolata, l’accordo di collaborazione tra la Direzione regionale Puglia dell’Inail, Anci Puglia e il sistema bilaterale dell’edilizia, composto dai Formedil della Puglia e dal Cpt Puglia centrale, per l’avvio del progetto regionale “Capatosta: indossa i Dpi”. L’iniziativa punta a portare il tema della sicurezza dentro la quotidianità dei lavoratori, con materiali informativi dedicati all’uso corretto dei Dispositivi di protezione individuale (Dpi), in particolare imbracature ed elmetti, strumenti spesso decisivi per prevenire gli infortuni più gravi nel settore delle costruzioni. All’evento sono intervenuti Onofrio Di Cillo, vicepresidente dell’Anci Puglia e sindaco di Carosino, Claudia Pastorelli, vicario del direttore regionale dell’Inail, e Lorenzo Cipriani, responsabile della prevenzione.

La campagna social “Indossa i Dpi. Proteggi te e il tuo futuro”. Il progetto valorizza l’esperienza della campagna social “Indossa i Dpi. Proteggi te e il tuo futuro”, realizzata da Inail con Inchiostro di Puglia, che ha registrato oltre 221mila visualizzazioni, più di 83mila account raggiunti, 3.360 like, 177 salvataggi e 115 condivisioni. Un riscontro significativo, che ha dimostrato come un messaggio semplice, identitario e vicino alle persone possa contribuire a rafforzare la consapevolezza sui comportamenti sicuri. Con l’intesa siglata a Taranto, il messaggio della campagna diventa uno strumento operativo da portare direttamente nei cantieri pubblici e privati pugliesi, trasformando la comunicazione sulla prevenzione in una presenza quotidiana, visibile e immediatamente riconoscibile. Durante l’evento lo stand Inail ha ospitato anche il social game “Capatosta: indossa i Dpi” e i presenti sono stati invitati a scattarsi selfie indossando i dispositivi di protezione e a condividerli sui social.

Una prevenzione più concreta e partecipata. I materiali informativi realizzati da Inail Puglia saranno distribuiti capillarmente sul territorio regionale: Anci Puglia li veicolerà ai Comuni per l’esposizione nei cantieri delle opere pubbliche e negli uffici tecnici, mentre il sistema bilaterale dell’edilizia provinciale e regionale li metterà a disposizione di imprese edili, impiantistiche e di manutenzione, scuole edili e centri di formazione. La Puglia si propone così come laboratorio di una prevenzione più concreta e partecipata, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, enti locali e sistema bilaterale dell’edilizia, sul presidio territoriale nei luoghi di lavoro e su una comunicazione capace di parlare alle comunità con un linguaggio immediato e riconoscibile.

Pastorelli: ”Vogliamo rendere la sicurezza sempre più visibile e vicina ai lavoratori”. “Con questo accordo – ha spiegato Claudia Pastorelli – compiamo un passo concreto per rafforzare la cultura della prevenzione nei cantieri. Vogliamo rendere la sicurezza sempre più visibile e vicina ai lavoratori, promuovendo l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale attraverso una comunicazione immediata, riconoscibile e capace di entrare nella quotidianità delle persone. La sicurezza – ha sottolineato – non è un semplice adempimento, ma un impegno condiviso per tutelare la vita e la salute di chi ogni giorno contribuisce a costruire il futuro delle nostre comunità”.

Di Cillo: “La sicurezza si costruisce attraverso l’alleanza tra istituzioni, enti locali e parti sociali”. “La firma di questo accordo – ha dichiarato Onofrio Di Cillo – rappresenta un passo concreto nella direzione giusta. I Comuni pugliesi sono committenti di opere pubbliche e presidio quotidiano sui territori: per questo abbiamo scelto di mettere a disposizione la nostra rete per diffondere capillarmente i materiali di Inail nei cantieri e negli uffici tecnici comunali. “Capatosta” ha il merito di parlare un linguaggio chiaro e autenticamente pugliese – ha aggiunto – vicino alle persone prima ancora che ai lavoratori, ed è per questo che può davvero incidere sulla cultura della sicurezza. Ogni infortunio evitato vale più di qualsiasi altro risultato; continueremo a lavorare con Inail e con il sistema bilaterale dell’edilizia, convinti che la sicurezza si costruisca attraverso l’alleanza tra istituzioni, enti locali e parti sociali.”