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20 luglio 2026

Xmasters 2026: conclusa la quarta edizione dell'iniziativa sportiva Inail Marche e Cip

Grande partecipazione per l'evento volto a promuovere l'inclusività attraverso lo sport paralimpico

Xmasters 2026: conclusa la quarta edizione dell'iniziativa sportiva Inail Marche e Cip

SENIGALLIA - Si è conclusa la manifestazione sportiva Xmasters 2026, svoltasi dall’11 al 19 luglio sul lungomare di Senigallia in provincia di Ancona. Promossa da Inail Marche e dal Comitato italiano paralimpico (Cip), l'iniziativa volta a promuovere la cultura dell'inclusione attraverso lo sport paralimpico ha riscosso una forte partecipazione. 

Visual dell’evento la foto di Alex Zanardi. Uomo e atleta straordinario, Zanardi rappresenta per l’Istituto molto più di una storia di assistenza, umanità e riabilitazione. Lo slogan del visual - "E se non potrò correre e nemmeno camminare, imparerò a volare", tratto dalla canzone "Ti insegnerò a volare" di Roberto Vecchioni - è un omaggio non solo alla forza di volontà di Zanardi ma anche di tutti gli assistiti Inail proventienti da diverse regioni che hanno partecipato a Xmasters.

Testimonial d'eccellenza per Xmasters 2026. Le federazioni coinvolte nell'iniziativa sono state rappresentate da atleti come la campionessa di tennis tavolo Patrizia Saccà con il “Saluto al sole da seduti”, e la campionessa italiana di nuoto paralimpico Letizia Milesi. Oltre a dimostrazioni pratiche, le due sportive hanno raccontato la loro storia di resilienza e trasformazione attraverso talk ed interviste effettuate anche da Superabile, presente allo stand per l’intera durata dell’iniziativa.

L'attività sportiva per gli assistiti Inail. Le discipline a cui gli assistiti Inail hanno partecipato sono state vela, apnea, surf, arrampicata, tennis tavolo e stand up paddle (sup). Ogni attività è stata progettata secondo principi di accessibilità e ha previsto l’assistenza di tecnici specializzati e l’utilizzo di attrezzature idonee, per consentire a ogni persona, con o senza disabilità, di avvicinarsi alla disciplina secondo le proprie capacità e aspirazioni. Le due imbarcazioni Malupa, barche-scuola sostenibili e spiaggiabili progettate per permettere a chiunque di vivere l’esperienza della vela, hanno fornito l’occasione di navigare anche ad assistiti che da molto tempo non provavano l’emozione del vento in mare.

Il Centro protesi di Budrio tra i partecipanti. Presenti all'iniziativa l'associazione di motociclismo paralimpico “Diversamente Disabili” e l’associazione di danza accessibile “Dance In”, che hanno entusiasmato gli assistiti ed il pubblico con le loro storie raccontate attraverso workshop e dimostrazioni pratiche. Ha partecipato all’evento in presenza allo stand Inail Cip anche il protagonista del film “Lo chiamava Rock & Roll” di Saverio Smeriglio, Federico Richard Villa, proiettato venerdì 17 luglio presso il cinema Gabbiano di Senigallia. La pellicola è ispirata alla sua storia di resilienza come atleta paralimpico che interpreta sé stesso, girato interamente nel territorio marchigiano. Presente il Centro protesi di Vigorso di Budrio, con uno stand dotato di apparecchiature tecniche e scientifiche e con la presenza di professionisti e tecnici qualificati, disponibili a offrire consulenze sui dispositivi e sugli ausili per la pratica sportiva. Oltre alla dirigenza della Direzione centrale prestazioni socio-sanitarie Inail, lo spazio ha ospitato anche gli operatori del contact center SuperAbile per tutta la durata dell’evento, a disposizione per fornire informazioni e orientamento sul mondo della disabilità.

Iacono: "Lo sport insegna a non arrendersi mai". “Xmasters - ha sostenuto il direttore regionale Inail, Piero Iacono - è un’iniziativa capace di andare oltre il rapporto tradizionale tra assistiti e Inail. Lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di riabilitazione, recupero di autonomia e pieno reinserimento sociale e lavorativo. Il suo valore è motivazionale e la visione avanzata dell’Istituto si identifica nel conciliare alle prestazioni sicurezza e inclusione. Lo sport insegna a non arrendersi mai, accettando i propri limiti per reinventarsi altrove, in una vita con una nuova veste. La fragilità si trasforma in una straordinaria occasione di rinascita che diventa valore collettivo se raccontata e condivisa e Xmasters ne fornisce l’occasione”.