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03 luglio 2026

Più prevenzione nelle Pmi, firmato il protocollo d’intesa tra Inail Sicilia e Consulta degli ordini dei consulenti del lavoro

Il documento è stato sottoscritto nell’ambito del premio “Cumbo” 2026 che si è svolto presso il castello di Donnafugata

Più prevenzione nelle Pmi, firmato il protocollo d’intesa tra Inail Sicilia e Consulta degli ordini dei consulenti del lavoro

RAGUSA – Promuovere la cultura della prevenzione nelle piccole, medie e microimprese. Questo l’obiettivo principale del protocollo d’intesa siglato il 26 giugno scorso da Giorgio Soluri, direttore regionale Inail Sicilia, e Giuseppe Carambia, presidente della Consulta degli ordini dei consulenti del lavoro siciliani, durante lo svolgimento del premio “Cumbo” 2026, manifestazione ospitata nel castello di Donnafugata in provincia di Ragusa. Soluri è intervenuto sul tema delle opportunità e le potenziali criticità nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la consulenza del lavoro. L’evento, giunto alla decima edizione, rappresenta uno dei momenti di massimo confronto, networking e aggiornamento per il mondo della consulenza del lavoro, della previdenza e della formazione. Organizzato dal Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, l’iniziativa ha messo al centro del dibattito le grandi transizioni che stanno ridisegnando il mercato e le professioni.

Gli obiettivi del protocollo. Il documento prevede la pianificazione e l’attuazione di iniziative congiunte per lo sviluppo della cultura della salute e la sicurezza sul lavoro volte alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali, con particolare riferimento alle piccole, medie e microimprese. Grazie alla stipula del protocollo saranno inoltre promosse in Sicilia una serie di iniziative volte alla maggiore diffusione dei bandi di finanziamento Isi Inail, del modello OT23 e dei progetti in materia di reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.

L’Inail soggetto attivo di protezione sociale. Il protocollo d’Intesa avrà una durata di tre anni e prevede l’istituzione di un comitato di coordinamento con rappresentanti di entrambe le parti. Questo organismo avrà lo specifico compito di monitorare e coordinare le attività previste, garantendo la massima efficacia degli interventi. L’Inail, da ente erogatore di prestazioni assicurative, è diventato soggetto attivo di protezione sociale, orientando la sua azione alla tutela globale delle lavoratrici e dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, estendendo la tutela anche ad interventi di prevenzione.

Protocollo coerente con il Piano nazionale della prevenzione 2026-2031. L’Istituto è, da tempo, collocato nel sistema prevenzionale nazionale con compiti di informazione, formazione, assistenza, consulenza e promozione della cultura della prevenzione. Il protocollo appena siglato segue le linee e gli obiettivi di quello sottoscritto tra i due enti in ambito nazionale nel 2024 ed è coerente con il Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 del ministero della Salute e il Piano triennale per la prevenzione dell’Istituto 2025-2027. 

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