Passa al contenuto principale

Navigazione - Ti trovi in:

19 giugno 2026

Marche, Open day Inail e Comitato italiano paralimpico

All'evento dedicato agli assistiti per la pratica della vela hanno collaborato gli atleti dell’associazione sportiva dilettantistica “Liberi nel vento”

Marche, Open day Inail e Comitato italiano paralimpico

PORTO SAN GIORGIO (FM). Ospitato presso il porto turistico di Porto San Giorgio (FM) si è svolto, venerdì 19 giugno, l’Open day di vela promosso dalla Direzione regionale Inail Marche in collaborazione con il Comitato italiano paralimpico (Cip) Marche.

Avviamento alla vela delle persone con disabilità. L’iniziativa, dedicata esclusivamente alla pratica della vela, si inserisce nell’ambito delle attività volte a favorire l’inclusione e l’avviamento allo sport delle persone con disabilità, valorizzando percorsi di reinserimento sociale e miglioramento della qualità della vita. Le attività si svolgeranno sotto la guida di tecnici federali, con il supporto dei referenti Cip e Inail, utilizzando imbarcazioni delle classi veliche 2.4Mr e Hansa 303 presso la base nautica dell’ASD “Liberi nel vento”.

Lavoro di squadra, autonomia e partecipazione attiva.  I partecipanti, assistiti Inail già inseriti in percorsi di orientamento sportivo, consolideranno un’esperienza che li ha portati anche alla partecipazione a regate nazionali, testimoniando un significativo percorso di crescita personale e sportiva. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di socializzazione, educazione e condivisione, che contribuisce a contrastare fenomeni di emarginazione e a promuovere valori quali il lavoro di squadra, l’autonomia e la partecipazione attiva.

Lo sport, strumento per il recupero psico fisico. Per il direttore regionale Inail Marche, Piero Iacono: “la manifestazione rappresenta un’opportunità di sport, inclusione e partecipazione che permette di scoprire il mare e vivere i valori del movimento paralimpico. Iacono sottolinea, inoltre, come questa iniziativa costituisca un importante elemento di riscatto sociale per le persone che hanno subito infortuni sul lavoro, grazie allo sport della vela accessibile a tutti”.