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23 giugno 2026
Tutela del diritto al lavoro delle persone con disabilità, sottoscritto un protocollo da Inail Marche e Regione
Presa in carico dei casi con le specifiche esigenze e individuazione delle soluzioni di accomodamento più appropriate, i temi principali dell’intesa
Tutela del diritto al lavoro delle persone con disabilità, sottoscritto un protocollo da Inail Marche e Regione
ANCONA – Inail Direzione regionale Marche e Regione Marche hanno sottoscritto, martedì 23 giugno, un protocollo d’intesa per il sostegno all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, attraverso un modello integrato di interventi personalizzati e coordinati.
I contenuti dell’accordo Firmata dal direttore regionale Inail Marche, Piero Iacono e dall’assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, l’intesa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di inclusione previste dal collocamento mirato (legge 68/1999) e punta a rendere più efficaci i servizi attraverso l’integrazione delle competenze istituzionali, il rafforzamento dello scambio informativo e l’attivazione di percorsi personalizzati rivolti a lavoratori e imprese. Il protocollo introduce, inoltre, un sistema articolato di interventi che include: percorsi personalizzati per la conservazione del posto di lavoro o l’inserimento in una nuova occupazione, azioni di riqualificazione professionale e interventi strutturali per l’adattamento dei luoghi di lavoro, con particolare attenzione al superamento delle barriere architettoniche. La collaborazione si fonda su una presa in carico integrata dei casi, che consente di analizzare le specifiche esigenze della persona, valutare le difficoltà di reinserimento e individuare le soluzioni di accomodamento ragionevole più appropriate.
Istituito un comitato tecnico con équipe Inail. Elemento centrale dell’intesa è l’istituzione di un comitato tecnico presso i Centri per l’impiego della Regione Marche, composto da équipe multidisciplinari Inail e operatori regionali, con il supporto, ove necessario, di esperti con funzione consultiva. In particolare, il protocollo prevede: la definizione della condizione di disabilità, la valutazione di base, l’accomodamento ragionevole, la valutazione multidimensionale per l’elaborazione e l’attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato.
Iacono: “L’Istituto sostiene il diritto al lavoro e all’integrazione delle persone con disabilità”. “Nel quadro degli interventi per il recupero funzionale della persona – ha affermato il direttore regionale Inail Marche, Piero Iacono – l’Istituto svolge un ruolo fondamentale di supporto e di accompagnamento della persona con disabilità da lavoro attraverso interventi mirati al mantenimento del proprio ruolo lavorativo, nonché all’acquisizione di livelli di consapevolezza e di competenze spendibili nel mondo del lavoro per coloro in cerca di una nuova occupazione. I lavoratori infortunati e affetti da malattia professionale vivono situazioni di difficoltà e di disagio sociale. L’Inail si fa promotore nella diffusione della cultura del diritto al lavoro e all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità in un’ottica di rete sinergica, in questo caso con la Regione Marche – Assessorato al Lavoro da sempre attento ai nostri temi, con l’obiettivo di restituire dignità alla persona disabile da lavoro”.
Consoli: “L’accordo con Inail rende possibile costruire progetti personalizzati”. “Con la firma del protocollo con Inail Marche – ha commentato l’assessore Tiziano Consoli – la Regione Marche conferma e rafforza il proprio impegno nel promuovere politiche attive del lavoro sempre più inclusive e attente alle esigenze delle persone fragili. L’accordo rappresenta un passo concreto per garantire alle persone che hanno subito un infortunio sul lavoro o una malattia professionale, nonché ai lavoratori inseriti tramite collocamento mirato, opportunità reali di inserimento e reinserimento occupazionale. Attraverso uno scambio strutturato di informazioni tra Inail Marche, Centri per l’impiego e Regione Marche, e grazie all’attivazione di tavoli multidisciplinari che si riuniranno periodicamente per monitorare i singoli percorsi, sarà possibile costruire progetti personalizzati, capaci di coniugare sicurezza, formazione e continuità lavorativa”.
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Pubblicazione
23/06/2026, 13:04
Ultimo aggiornamento
23/06/2026, 13:04
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