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24 giugno 2026

Acquisizione della Fondazione Santa Lucia, D’Ascenzo: “Scelta che preserva un patrimonio d’eccellenza”

In occasione della stipula del contratto di compravendita, il presidente traccia le prospettive future e il ruolo dell’Inail nel processo di rilancio dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) specializzato nella neuroriabilitazione

Acquisizione della Fondazione Santa Lucia, D’Ascenzo: “Scelta che preserva un patrimonio d’eccellenza”

ROMA – “Il salvataggio e il rilancio della Fondazione Santa Lucia rappresentano una scelta di grande responsabilità istituzionale, che va ben oltre la soluzione di una crisi aziendale. Significa preservare un patrimonio di eccellenza di competenze scientifiche, assistenziali e di ricerca, garantire continuità ai percorsi di cura dei pazienti e offrire una prospettiva concreta ai lavoratori del Santa Lucia”. Con queste parole il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, ha commentato l’acquisizione del complesso aziendale Fondazione Santa Lucia da parte della Fondazione Life. L’atto di compravendita è stato sottoscritto il 23 giugno da Giuseppe Lucibello, presidente del nuovo ente composto da Inail, Regione Lazio ed Enea Tech e Biomedical.

“Un percorso condiviso, che ha consentito di costruire una soluzione credibile e sostenibile”. Il presidente D’Ascenzo ha ringraziato i soci della Life, il Mimit e tutto il Governo per il sostegno al buon esito della collaborazione. “Questo importante risultato – ha spiegato – è il frutto di un lavoro intenso e costante e di un percorso condiviso, che ha consentito di costruire una soluzione credibile e sostenibile. Inail – ha sottolineato – è stato tra i primi a manifestare la volontà di promuovere il rilancio della Fondazione, assumendosi la responsabilità di seguire ogni fase, nella convinzione che il valore strategico del Santa Lucia dovesse essere preservato nell'interesse del Paese”. Un sincero apprezzamento è stato rivolto anche al presidente Giuseppe Lucibello, che “fin dal suo insediamento, ha saputo interpretare il mandato ricevuto con rigoroso senso istituzionale, operando per favorire il dialogo costruttivo tra i soci e accompagnando con competenza e determinazione un percorso complesso che consente oggi di guardare al futuro con fiducia”.

Un passo decisivo per il potenziamento della rete delle strutture sanitarie a disposizione di infortunati e tecnopatici. L’acquisizione dell’Irccs Santa Lucia apre una nuova fase, nella quale l’Inail intende svolgere un ruolo attivo, mettendo a disposizione esperienze, ricerca e doti progettuali. “Il know how sviluppato dall'Istituto nella riabilitazione, nella medicina del lavoro, nella ricerca biomedica e, soprattutto, nel settore della protesica avanzata, delle tecnologie assistive e dell'innovazione applicata al recupero funzionale – ha spiegato ancora D’Ascenzo – potrà integrarsi con l'eccellenza clinica e scientifica della Fondazione Santa Lucia. Potrà, inoltre, rappresentare una preziosa opportunità nell’ottica del potenziamento della rete delle strutture sanitarie a disposizione di infortunati e tecnopatici per il miglioramento del sistema di cura e riabilitazione. Le grandi sfide si affrontano con responsabilità, capacità e spirito di servizio – ha concluso – con questo approccio Inail continuerà a lavorare insieme a tutti i soggetti coinvolti affinché il rilancio del Santa Lucia diventi un modello di collaborazione istituzionale capace di produrre valore per il sistema sanitario a favore di tutti i cittadini”.