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11 giugno 2026
A Milano la riunione nazionale dei coordinatori della Consulenza tecnica salute e sicurezza dell'Inail
L’incontro, che si è svolto il 9 e il 10 giugno, ha coinvolto i referenti territoriali provenienti da tutta Italia. Il presidente dell’Istituto e il direttore generale sono intervenuti da remoto
A Milano la riunione nazionale dei coordinatori della Consulenza tecnica salute e sicurezza dell'Inail
MILANO – Si è svolta il 9 e il 10 giugno la riunione nazionale dei coordinatori della Consulenza tecnica salute e sicurezza (Ctss) dell’Inail, un momento di confronto e condivisione dedicato all’evoluzione delle strategie di prevenzione e alla valorizzazione delle competenze tecniche dell’Istituto. L’incontro ha riunito i referenti territoriali della Ctss provenienti da tutta Italia mentre il presidente, Fabrizio D’Ascenzo, e il direttore generale, Marcello Fiori, sono intervenuti da remoto. Entrambi hanno sottolineato il valore del lavoro congiunto delle strutture centrali e territoriali nella promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la necessità di sviluppare continuamente una visione futura rispetto alle nuove sfide che ci attendono.
Un presidio per i rischi emergenti e per la diffusione della cultura della sicurezza. Nel corso delle due giornate sono stati approfonditi temi strategici legati allo sviluppo delle attività tecnico-specialistiche, al supporto alle imprese e alle istituzioni e al ruolo della consulenza tecnica nell’ambito dei progetti di prevenzione e innovazione promossi dall’Inail. Ampio spazio è stato dedicato anche allo scambio di buone pratiche, alla definizione di linee operative condivise e alla declinazione di nuove strategie lavorative anche servendosi di strumenti di intelligenza artificiale, sempre in coerenza con gli obiettivi istituzionali dell’Istituto. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della rete Ctss, rinvigorita anche grazie all’inserimento di nuove risorse.
D’Ascenzo: “La sicurezza sul lavoro richiede competenze integrate”. “Il confronto tra le professionalità della Consulenza tecnica è un elemento fondamentale per rafforzare l’azione dell’Istituto e accompagnare l’evoluzione dei modelli di prevenzione”, ha spiegato il presidente D’Ascenzo. “La sicurezza sul lavoro richiede oggi competenze integrate, capacità di lettura dei rischi emergenti e una visione condivisa, capace di valorizzare il contributo delle tecnologie innovative, dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle soluzioni digitali a supporto dei processi decisionali. È anche attraverso questi strumenti – ha aggiunto – che possiamo rendere la prevenzione più tempestiva, mirata ed efficace, innalzando progressivamente i livelli di tutela nei luoghi di lavoro e mantenendo forte la prossimità ai territori e al sistema produttivo”.
Fiori: “La Ctss è un pilastro nell’attuazione delle politiche di prevenzione”. “Momenti come questo consentono di allineare strategie e strumenti operativi, valorizzando il patrimonio di esperienza della nostra rete tecnica con uno sguardo sempre attento all’evoluzione del mondo del lavoro”, ha sottolineato il direttore generale. “La Ctss rappresenta un pilastro nell’attuazione delle politiche di prevenzione e nel supporto concreto al sistema produttivo, ed è proprio per questo che è importante che mantenga l’approccio di costante rivalutazione e rilettura degli scenari che analizza, per trovare sempre i necessari margini evolutivi che i continui cambiamenti sociali richiedono per individuare nuove traiettorie di sviluppo”.
Benedetti: “Un’occasione preziosa per consolidare il lavoro di squadra”. “La riunione dei coordinatori rappresenta un’occasione preziosa per consolidare il lavoro di squadra e valorizzare l’apporto di tutti i territori, che con competenze, esperienze e sensibilità diverse contribuiscono alla diversificata attività della Consulenza tecnica a livello nazionale”, ha spiegato Fabrizio Benedetti, coordinatore generale della Consulenza. “La forza della Ctss risiede proprio nella capacità dell’intero gruppo di porsi come supporto e sostegno reciproco, alimentando un confronto generoso, aperto e orientato alla condivisione delle soluzioni più efficaci. È da questa rete coesa, capace di mettere a sistema saperi e pratiche maturate nei diversi contesti – ha concluso – che nasce una risposta sempre più qualificata alle nuove sfide in materia di salute e sicurezza, in coerenza con l’evoluzione del mondo produttivo e con la missione di prevenzione dell’Istituto”.
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Pubblicazione
11/06/2026, 11:29
Ultimo aggiornamento
11/06/2026, 11:29
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