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02 maggio 2026
La scomparsa di Alex Zanardi: il cordoglio dell’Inail
L’Istituto ricorda il suo contributo esemplare per avvicinare tante persone con disabilità alla pratica sportiva. Il direttore generale Fiori: “La sua eredità morale e professionale continuerà a vivere nel nostro lavoro quotidiano”
La scomparsa di Alex Zanardi: il cordoglio dell’Inail
ROMA - L’Inail esprime profondo dolore e sincera partecipazione per la scomparsa di Alex Zanardi, uomo e atleta straordinario, che ha rappresentato per l’Istituto molto più di una storia di assistenza, umanità e riabilitazione. Il suo legame con il Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio affonda le proprie radici nel tempo ed è nato dal percorso di riabilitazione successivo al grave incidente del 2001 in Germania e dalla realizzazione delle protesi presso il Centro protesico. Da quel momento, nel corso degli anni, si è progressivamente trasformato in una collaborazione autentica e strutturata, costruita su fiducia reciproca, stima professionale e profonda umanità, capace di andare oltre il rapporto tradizionale tra assistito e struttura sanitaria.
“Ha incarnato il valore che attribuiamo allo sport come strumento di riabilitazione”. “Alex Zanardi – sottolinea il direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori – ha incarnato in modo esemplare il valore che l’Inail, per gli insegnamenti del prof. Maglio, attribuisce allo sport come strumento fondamentale di riabilitazione, di recupero dell’autonomia e di pieno reinserimento sociale e lavorativo. Attraverso il suo impegno diretto, vissuto sempre in prima persona sia sul piano tecnico sia su quello motivazionale, ha contribuito allo sviluppo di una visione avanzata della riabilitazione, fondata su autonomia, sport e inclusione”.
Dalla collaborazione con il Centro Protesi di Vigorso di Budrio risultati di grande valore. Il percorso comune con il Centro Protesi di Vigorso di Budrio ha prodotto risultati di grande valore: innovazione tecnologica, sperimentazione di nuovi modelli di ausilio, in particolare per la pratica del paraciclismo, e soluzioni tecniche che hanno aperto nuove prospettive per lo sport paralimpico. Una visione che ha avvicinato molte persone con disabilità, tra cui numerosi assistiti Inail, alla pratica sportiva e che ha reso possibile conciliare alte prestazioni, sicurezza e inclusione.
“È stato ed è destinato a rimanere un punto di riferimento”. “Alex Zanardi – prosegue Fiori – è stato, ed è destinato a rimanere, un punto di riferimento non solo per le persone con disabilità, ma per l’intera comunità civile e sportiva. La sua esperienza ha trasmesso un messaggio essenziale e universale: lo sport insegna a non arrendersi mai, ad accettare i propri limiti e a guardare sempre oltre, trasformando la fragilità in una straordinaria occasione di rinascita e valore collettivo”.
“Ci lascia una persona incredibile, capace di trasformare lo straordinario in ordinario”. A nome del presidente, del Consiglio di amministrazione, dei vertici dell’Istituto, delle professionalità del Centro Protesi e di tutte le dipendenti e i dipendenti Inail, il direttore generale esprime “il più sentito cordoglio alla famiglia di Alex Zanardi, ai suoi cari e a tutti coloro che ne hanno condiviso il cammino umano e sportivo. Ci lascia una persona incredibile, capace di trasformare lo straordinario in ordinario, e un vero amico dell’Inail. La sua eredità morale e professionale continuerà a vivere nel lavoro quotidiano dell’Istituto, nell’impegno per una riabilitazione sempre più avanzata e nella promozione della cultura dell’inclusione sociale e della dignità della persona”.
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Pubblicazione
2/05/2026, 17:34
Ultimo aggiornamento
2/05/2026, 17:34
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