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16 marzo 2026
Milano Cortina 2026, Maria Stella Maglio ospite a “Da noi… a ruota libera” su Raiuno
La moglie del medico e dirigente Inail Antonio Maglio, ispiratore delle prime Paralimpiadi, ha partecipato ieri, insieme al campione paralimpico non vedente Oney Tapia, al programma tv condotto da Francesca Fialdini in onda la domenica pomeriggio. Per raccontare il significato dell’eredità spirituale lasciata da suo marito e la sua esperienza di tedofora ai Giochi di quest’anno
Milano Cortina 2026, Maria Stella Maglio ospite a “Da noi… a ruota libera” su Raiuno
ROMA - Maria Stella si prepara: allaccia le scarpe da ginnastica e indossa l’ormai celebre divisa bianca da tedofora per portare la fiaccola in un tratto del Lungotevere, tra le strade di Roma. Il filmato, andato in onda ieri pomeriggio nel programma tv di Raiuno “Da noi… a ruota libera”, ricostruisce l’esperienza vissuta da Maria Stella Maglio, 85 anni, tedofora per i Giochi Milano Cortina 2026. “Appena presa la fiaccola avrei voluto correre dalla gioia, non mi sarei più fermata, mi sembrava di volare”, racconta con emozione la signora Maglio, ospite del programma tv nel quale ha ricostruito l’importanza dell’opera e dell’impegno di suo marito per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità e per lo sviluppo del movimento paralimpico. Quel percorso con la torcia, dedicato ad Antonio Maglio, ha il sapore della continuità di un messaggio di giustizia e inclusione che Maria Stella con tenacia porta avanti.
L’eredità spirituale di Antonio Maglio. Nato al Cairo nel 1912 e specializzatosi in Neurologia, Antonio Maglio a partire dal ’57 dirigerà il Centro per paraplegici di Ostia Villa Marina. Una struttura dell’Inail in cui il medico utilizzò, per primo in Italia, lo sport come terapia nei percorsi riabilitativi con l’obiettivo di restituire autonomia ai pazienti e reinserirli pienamente nella società. “Mio marito per i pazienti voleva la normalità, il suo obiettivo per le persone con disabilità era riportarle alla vita normale” racconta Stella Maglio alla conduttrice “diceva sempre che tutti dovevano avere le stesse opportunità nella vita quotidiana”.
Lo sport come strumento di riabilitazione e reinserimento sociale. Maglio comprese da subito quanto lo sport fosse uno strumento prezioso per raggiungere questo fine: a Villa Marina si praticavano, infatti, diverse discipline come nuoto, tiro con l’arco, basket in carrozzina. E si formarono gli atleti che parteciparono alle prime Paralimpiadi della storia a Roma nel 1960, evento la cui paternità è attribuita oggi proprio ad Antonio Maglio. Nella giornata conclusiva dei Giochi Paralimpici Milano Cortina 2026, che hanno visto l’Italia brillare negli sport invernali conquistando il quarto posto nel medagliere con 16 medaglie, record in una sola edizione, ospite in studio insieme a Maria Stella Maglio era Oney Tapia, il campione paralimpico nel lancio del disco e getto del peso, vincitore dell’edizione 2017 del programma tv “Ballando con le stelle”.
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Pubblicazione
16/03/2026, 17:12
Ultimo aggiornamento
16/03/2026, 17:12
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