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09 marzo 2026
La musica di dj Miky Bionic all’evento di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
Michele Specchiale, assistito dall’Inail e protagonista di un video della serie “Le belle storie”, ha suonato durante la cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
La musica di dj Miky Bionic all’evento di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
ROMA - È l’unico al mondo a suonare alla consolle con una mano bionica, dj Miky Bionic, al secolo Michele Specchiale, e la sua musica non poteva mancare alla cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, venerdì 6 marzo. Dopo l’avvio ufficiale ai Giochi da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo show “Life in motion”, ispirato al motto paralimpico “Spirit in motion”, ha illuminato per due ore l’Arena di Verona con la straordinaria energia dello sport, strumento in grado di abbattere ogni barriera e di trasformare la società. Tra le varie esibizioni e la sfilata delle rappresentanze degli atleti, in gara fino al 15 marzo, le note di Miky Bionic hanno assunto un significato particolarmente simbolico.
La rinascita dopo un infortunio sul lavoro. Michele Specchiale suona con una protesi mioelettrica all’arto superiore sinistro, perso 25 anni fa mentre lavorava in campagna su un trattore. Siciliano di origine, Michele è stato assistito dal Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio, dove ha iniziato a utilizzare il braccio bionico e dove ha incontrato la moglie Daniela, anche lei coinvolta in un percorso di riabilitazione. Dopo il matrimonio e due figlie, Michele oggi lavora come disegnatore meccanico presso un’azienda.
La passione per la musica. Grazie al suo talento, e alla protesi tatuata con colori sgargianti che sfoggia con orgoglio, Micky aveva già partecipato come dj ufficiale al primo Festival della cultura paralimpica, organizzato nel 2018 alla stazione Tiburtina di Roma. Dj Bionic ha un piccolo studio a casa, fa serate ed eventi. Il suo braccio, realizzato a Budrio, è in vetroresina, carbonio e titanio e pesa circa tre chili. La mano artificiale ha dita poliarticolate e un sensore integrato gli consente di selezionare le posizioni del pollice.
Il video racconto per "Le belle storie”. Dal 2018, l’Inail ha dato il via alla campagna di comunicazione "Le belle storie”, per raccontare le esperienze straordinarie dei suoi assistiti che, dopo aver affrontato un percorso di riabilitazione, hanno ripreso in mano la loro vita, sociale e lavorativa, e le loro passioni. A questo primo progetto, negli anni si sono aggiunte le campagne “Storie di prevenzione”, “Sport senza barriere” e “Sogni paralimpici”. Attraverso le testimonianze raccolte nei video racconti e nei podcast, l’Istituto promuove le sue attività di reinserimento sociale e lavorativo, anche attraverso lo sport, veicolando un messaggio positivo di speranza e rinascita.
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Pubblicazione
9/03/2026, 12:54
Ultimo aggiornamento
9/03/2026, 12:54
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