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30 marzo 2026
All’Inail un ulivo per la pace. Il messaggio di speranza dell’Istituto in vista della Pasqua
Nel piazzale antistante la Direzione generale di Roma piantumato un giovane albero come segno di auspicio per la fine dei conflitti internazionali. La cerimonia si è svolta al termine della celebrazione eucaristica ospitata nell’Auditorium Antonio Maglio
All’Inail un ulivo per la pace. Il messaggio di speranza dell’Istituto in vista della Pasqua
ROMA - La giornata si è aperta con la messa che si è svolta presso l’Auditorium Antonio Maglio. A seguire, il personale dell’Istituto si è ritrovato all’esterno per partecipare alla messa a dimora dell’ulivo. I due momenti si sono composti in un unico percorso di significato, dalla meditazione interiore dell’eucarestia alla testimonianza visibile affidata a un albero che, nelle tradizioni mediterranee e nelle simbologie di molte culture del mondo, incarna da millenni la promessa della pace.
Su una targa il versetto che descrive il ritorno della colomba sull’arca. Inaugurando la semplice cerimonia, il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori, con la partecipazione della consigliera di amministrazione Caterina Grillone e di numerosi dirigenti e dipendenti dell’Istituto, ha svelato la targa apposta accanto alla pianta, che riporta il versetto della Genesi che descrive il momento in cui la colomba inviata da Noè torna all’arca recando nel becco un rametto di ulivo. Segno che le acque del diluvio universale si stanno ritirando, che la terra sta riemergendo e che la vita sul pianeta risorge. Un’immagine tra le più potentI della tradizione biblica, scelta non a caso dall’Istituto per accompagnare un gesto che guarda alla speranza dell’intera umanità.
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Pubblicazione
30/03/2026, 19:54
Ultimo aggiornamento
30/03/2026, 19:54
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