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03 febbraio 2026
Sicurezza sul lavoro, a Nuoro il confronto tra imprese e istituzioni
Promosso dalla Direzione regionale Inail Sardegna l’incontro ha illustrato le novità normative contenute nella legge 198/2025 per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
Sicurezza sul lavoro, a Nuoro il confronto tra imprese e istituzioni
NUORO – L’iniziativa, “Datore di lavoro e sicurezza tra nuove responsabilità e tutele per l'impresa” si è tenuta giovedì 29 gennaio, presso la Camera di commercio di Nuoro. Promosso dalla Direzione regionale Inail Sardegna in collaborazione con Confindustria Sardegna Centrale, l’incontro si inserisce nell'ambito del progetto di sensibilizzazione “Sicurezza è Prevenzione. La tutela della salute e della sicurezza nelle aziende”.
Un’occasione di confronto e riflessione sulla tutela nei luoghi di lavoro. Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, parti sociali, enti di controllo e imprese sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, alla luce delle recenti novità normative, da ultimo la Legge 198/2025 – di conversione del decreto-legge “Sicurezza” - entrata in vigore lo scorso 31 dicembre. La partecipazione e gli interventi degli esperti nazionali e dei principali soggetti istituzionali competenti in materia hanno offerto significativi spunti di riflessione.
Nicifero: “I numeri confermano l'urgenza di rafforzare la cultura della prevenzione sul territorio”. “Tra gennaio e novembre 2025 - ha precisato il direttore regionale Inail Sardegna, Alfredo Nicifero – nella provincia di Nuoro si sono registrate 1.317 denunce di infortunio sul lavoro, in leggera diminuzione rispetto alle 1.386 dello stesso periodo del 2024, con un’incidenza degli infortuni in itinere che si conferma mediamente intorno al 15%. Tuttavia – per il direttore Nicifero - restano drammatici i dati sugli infortuni mortali: quattro casi, esattamente come nel 2024, a conferma che il fenomeno non è ancora sotto controllo e che c’è ancora molto da fare soprattutto, in termini di prevenzione e riduzione dei rischi, a partire dai comportamenti attivi dei datori di lavoro, i quali devono imparare a cogliere anche le opportunità che l’Inail offre loro in termini di finanziamenti per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro e di oscillazione “in bonus” del tasso di premio, per effetto dell’andamento infortunistico positivo”.
Milia: “La sicurezza deve essere partecipata”. “È indubbio che il datore di lavoro abbia una responsabilità primaria nel gestire la sicurezza in azienda e nel tutelare l’incolumità dei lavoratori – ha sottolineato il presidente di Confindustria Sardegna Centrale Pierpaolo Milia – ma è altrettanto vero che la sicurezza non può essere delegata a un solo soggetto. C'è bisogno di una sicurezza sempre più partecipata e condivisa da tutti gli attori del sistema. Per questo abbiamo chiamato al tavolo istituzioni, enti di controllo, parti sociali e imprese: solo attraverso la collaborazione possiamo costruire ambienti di lavoro più sicuri”.
Videomessaggio della viceministra Bellucci. Particolarmente significativo l’intervento in videomessaggio della viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci che ha sottolineato come la nuova legge 198/2025 contenga “un pacchetto di interventi concreti con un obiettivo preciso: costruire insieme la cultura della prevenzione. A partire dai banchi di scuola per arrivare dentro ogni azienda e sostenere il datore di lavoro, che fa della sicurezza un valore non negoziabile superiore al mero profitto. Pertanto, è fondamentale lavorare insieme nel solco del confronto tra istituzioni, parti sociali e datoriali”.
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Pubblicazione
3/02/2026, 09:52
Ultimo aggiornamento
3/02/2026, 09:52
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