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06 febbraio 2026
Educazione alla sicurezza stradale, ad Alghero nasce “Passi sicuri”
Finanziato da Inail Sardegna, con il coinvolgimento del Comune, dell’Aci e delle Istituzioni scolastiche il progetto vuole trasformare il percorso casa-scuola in un’esperienza più sicura partecipata e creativa
Educazione alla sicurezza stradale, ad Alghero nasce “Passi sicuri”
ALGHERO – Giovedì 5 febbraio, presso la sala di Porta Terra del comune di Alghero, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “Passi Sicuri”, ideato dall’Associazione culturale Itinerandia e finanziato, mediante Avviso Pubblico Inail Sardegna, compartecipato dal Comune di Alghero.
Il progetto nato da una sinergia tra istituzioni. Per la prima volta in Sardegna, un’Associazione del Terzo Settore risulta destinataria di un finanziamento Inail attraverso Avviso Pubblico. Il progetto si fonda su una sinergia tra più istituzioni, Inail Sardegna, Comune di Alghero, Aci di Sassari e le scuole del territorio. Una collaborazione che consentirà di realizzare interventi significativi per la diffusione della cultura della sicurezza stradale, trasformando il tema in un valore condiviso e replicabile anche in altri contesti. Il progetto si sviluppa nel territorio di Alghero e pone il sistema scolastico al centro dell’azione pubblica. Le scuole, infatti, non vengono intese come semplici luoghi di destinazione, ma diventano veri e propri presìdi di cittadinanza attiva, coinvolgendo studenti, docenti e famiglie in percorsi di educazione alla sicurezza stradale, alla convivenza civile e al rispetto dello spazio urbano. Gli interventi dei partecipanti alla conferenza hanno testimoniato gli aspetti innovativi della proposta, il coinvolgimento istituzionale e le modalità di realizzazione dell’opera.
Cacciotto: “Garantire la sicurezza in prossimità delle scuole”. “Trasformare - per Raimondo Cacciotto, sindaco del Comune di Alghero - il percorso casa-scuola in un qualcosa di ospitale, divertente e senza insidie. A tal fine - ha proseguito il sindaco - per rafforzare la sicurezza stradale per gli utenti più deboli, in questo caso gli studenti, si può fare anche unendo la creatività, l’arte e la partecipazione, nel segno di un progetto moderno che migliora la qualità urbana”.
Pes di San Vittorio: “Progetti per un comportamento stradale responsabile”. “La sicurezza legata ai percorsi casa-scuola, ma a livello generale la sicurezza dei pedoni - ha dichiarato il presidente dell'Aci di Sassari, Giulio Pes di San Vittorio - quali utenti vulnerabili della strada sono per l’Aci priorità fondamentali. Pertanto questo obiettivo ha portato anche l’Aci Sassari a realizzare diversi progetti in collaborazione con le istituzioni, allo scopo di promuovere, in particolare, la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale, ovvero per promuovere una mobilità sempre più responsabile, sicura e sostenibile”.
Nicifero: “Inail promuove iniziative per la diffusione tra i giovani della cultura della sicurezza e della prevenzione”. “Il peso degli infortuni in itinere verificatisi nel 2025 in Sardegna - ha precisato Alfredo Nicifero, direttore regionale Inail Sardegna - rispetto al complesso degli infortuni denunciati è circa il 18%, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Dati questi che impongono, non solo all’Inail, ma tutte le altre Istituzioni impegnate sulla sicurezza stradale, a realizzare concrete attività per la diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione, come il progetto che intendiamo realizzare con l’Associazione Itinerandia APS. Inoltre - ha proseguito il direttore regionale - la proposta si rappresenta come innovativa nel tema, creando un sinergico legame tra arte, sicurezza e prevenzione”.
Ruggiu: “Rendere protagonisti gli studenti”. “Investendo soprattutto sulle giovani generazioni - ha affermato Sara Ruggiu, responsabile della prevenzione per Inail Sardegna - si riescono a cogliere i risultati più gratificanti, perché la loro mentalità sensibile e creativa consente di arrivare direttamente e in modo concreto nel realizzare gli obiettivi della prevenzione. Con questi propositi - ha continuato Ruggiu - accogliamo positivamente le nuove proposte che trovano il coinvolgimento trasversale di numerose discipline, quali arte, formazione e sicurezza destinate a rendere protagonisti gli studenti nella cultura della sicurezza”.
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Pubblicazione
6/02/2026, 15:00
Ultimo aggiornamento
6/02/2026, 15:00
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