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25 febbraio 2026

In Campania una giornata al Real Albergo dei Poveri dedicata agli assistiti

Organizzata dalla Direzione regionale Inail e dall’Associazione Scholas Occurrentes l’iniziativa promuove il reinserimento sociale attraverso la fruizione dell’arte

In Campania una giornata al Real Albergo dei Poveri dedicata agli assistiti

NAPOLI – La giornata all’insegna dell’interazione e della cultura ha visto protagonisti gli assistiti Inail Campania in visita al monumentale Real Albergo dei Poveri – Palazzo Fuga, una delle più grandi strutture settecentesche d’Europa e simbolo della storia borbonica della città. L’iniziativa, parte del percorso di reinserimento sociale promosso dalla Direzione regionale Inail Campania, ha permesso ai partecipanti di vivere un’esperienza culturale immersiva tra memoria, arte contemporanea e tecnologie innovative. La visita ha incluso l’esposizione “Napoli Explosion” di Mario Amura, un viaggio di luci e immagini capace di raccontare Napoli attraverso una narrazione visiva coinvolgente, e “Ancora qui. Prologo. L’Albergo dei poveri e la Memoria delle cose”, allestita nel suggestivo Refettorio del Palazzo, dove oggetti d’epoca e opere moderne dialogano restituendo voce alle storie custodite dal complesso.

Racconti di storie vissute. Hanno partecipato, per l’Inail, la responsabile e il funzionario del processo comunicazione, la responsabile del processo reinserimento sociale e lavorativo, il coordinatore sport di Scholas Occurrentes, Mario Del Verme e il maestro Peppe Marmo, storico punto di riferimento del centro sportivo Kodokan, che ha accompagnato gli assistiti come “guida” d’eccezione. Durante il percorso, Peppe ha catturato l’attenzione dei partecipanti raccontando storie vissute, a tratti struggenti, di persone internate che nel passato hanno abitato il Real Albergo dei Poveri, uomini e donne che non avevano nulla, se non la speranza di essere accolti e sostenuti. I suoi racconti, profondamente umani, hanno aggiunto alla visita un valore emotivo intenso, restituendo un volto e un cuore alla storia del luogo.

Protagonisti di un percorso condiviso. Gli assistiti si sono ritrovati immersi nella storia del Real Albergo dei Poveri e nelle atmosfere delle mostre, vivendo momenti di stupore e rilfessione. «Abbiamo vissuto una giornata tra amici, in un luogo che parla al cuore» hanno raccontato. «L’arte ci ha accompagnati in un percorso fatto di immagini, ricordi e sensazioni che ci ha fatto sentire parte di qualcosa di importante». La combinazione tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei ha favorito un’esperienza che non è stata solo culturale, ma anche relazionale e rigenerativa, rafforzando il senso di comunità e partecipazione.

Il progetto di reinserimento sociale, l’arte come ponte verso la relazione. La giornata si inserisce nelle attività del percorso artistico-culturale avviato da Inail Campania insieme a Scholas Occurrentes per promuovere la partecipazione alla vita sociale attraverso la bellezza e la condivisione. Nei mesi scorsi gli assistiti, spesso accompagnati da mogli e figli, hanno già partecipato a visite guidate, come all’Orto Botanico di Napoli, al Museo del tesoro di San Gennaro e al Pio monte della misericordia e nuove tappe sono previste nelle prossime settimane, con l’obiettivo di esplorare le ricchezze artistiche e culturali del territorio. Un’iniziativa che si conferma un ponte di inclusione, integrazione e rinascita, dove l’arte diventa strumento di dialogo, cura e scoperta di sé.