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26 febbraio 2026
Formazione e Digital Detox per indirizzare la tecnologia al servizio dei lavoratori
Meno tecnostress, più produttività: il successo del progetto Bussola finanziato da Inail Sardegna
Formazione e Digital Detox per indirizzare la tecnologia al servizio dei lavoratori
CAGLIARI - Si è tenuto mercoledì 25 febbraio, presso la sede della Confcommercio di Cagliari, l’evento conclusivo del progetto “Bussola - Percorsi integrati per il benessere digitale”, promosso dalla Confcommercio Sardegna e finanziato dalla Direzione regionale dell'Inail mediante avviso pubblico. Durante l’incontro sono stati presentati i risultati finali del progetto, nato con l’obiettivo di rispondere alle criticità crescenti nel mondo del lavoro, tra le quali il sovraccarico cognitivo, l’eccessivo multitasking e lo scarso equilibrio tra vita lavorativa e personale causato dall'utilizzo delle nuove tecnologie.
Mainas: “Il progetto dimostra che è possibile proporre nuovi modelli di best practice”. Nel corso dei saluti istituzionali, il vicepresidente della Confcommercio Sardegna, Marco Mainas, ha dichiarato che i risultati finali del progetto “sono la prova tangibile della possibilità di proporre nuovi modelli di best practice replicabili per il futuro del welfare aziendale”, confermando anche l’impegno dell’associazione di categoria nella creazione di percorsi innovativi e sperimentali che rispondano alle sfide reali del mercato.
Nicifero: “Le nuove tecnologie devono essere uno strumento al servizio delle persone”. In apertura dei lavori, il direttore regionale Inail Sardegna, Alfredo Nicifero, ha ribadito “l’urgenza di intervenire sui rischi psicosociali emersi con la digitalizzazione massiva”. “Con Bussola – ha proseguito Nicifero – abbiamo dimostrato che investire sulla salute mentale e sulla prevenzione dello stress da iperconnessione non è solo un dovere etico, ma una concreta modalità operativa per garantire la sicurezza sul lavoro. Le nuove tecnologie – ha concluso – devono essere uno strumento al servizio delle persone e non viceversa, promuovendone un utilizzo consapevole e sostenibile, cercando di prevenire i rischi per la salute che da esse possono derivare e sostenendo il benessere dei lavoratori”.
Dal progetto strumenti validi per gestire il tecnostress. La presentazione del progetto ha mostrato come, attraverso mirate attività di formazione e un’innovativa esperienza di Digital Detox, le persone coinvolte abbiano acquisito validi strumenti per la gestione del tecnostress, migliorando il proprio benessere digitale, con il fine ultimo di utilizzare la tecnologia per ottimizzare la propria produttività, senza invadere, inopportunamente, la sfera di vita personale del lavoratore. Dopo le relazioni conclusive dei referenti del progetto, l’evento si è concluso con alcune testimonianze delle imprese coinvolte nel progetto.
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Pubblicazione
26/02/2026, 12:12
Ultimo aggiornamento
26/02/2026, 12:12
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