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09 febbraio 2026
D’Ascenzo: “Con il Gruppo FS un’alleanza strategica per costruire sicurezza condivisa”
Intervenendo al Safety Day che si è svolto alla stazione Termini di Roma, il presidente dell’Inail ha sottolineato il valore della collaborazione strutturata tra l’Istituto e le Ferrovie dello Stato italiane per promuovere la cultura della prevenzione partecipata
D’Ascenzo: “Con il Gruppo FS un’alleanza strategica per costruire sicurezza condivisa”
ROMA - “Da tempo l’Inail e il Gruppo FS condividono una visione comune: la sicurezza si costruisce insieme, mettendo in rete competenze, informazioni, tecnologie e organizzazione. Una visione che considera la prevenzione come un fattore di sviluppo, di qualità del lavoro e di sostenibilità, e non come un mero adempimento normativo”. Lo ha detto il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, intervenendo oggi a Roma all’evento “Fare Sicurezza: un impegno che ci unisce”, organizzato dalle Ferrovie dello Stato Italiane nella Sala Esquilino della stazione Termini.
“Con il protocollo del 2022 avviato un percorso di confronto e sperimentazione”. “Nel corso degli anni – ha proseguito D’Ascenzo – questa collaborazione si è consolidata, assumendo una valenza sempre più strategica, che oggi rappresenta un punto di riferimento sui temi dell’innovazione, della salute dei lavoratori, della gestione dei rischi emergenti e delle grandi opere infrastrutturali”. Una collaborazione, ha aggiunto, “alimentata dalla consapevolezza che la prevenzione deve essere dinamica: deve evolvere, sperimentare, innovare”, diventando sempre più una leva di sviluppo e di qualità del lavoro. In questa prospettiva si colloca “il protocollo di durata quinquennale sottoscritto nel 2022, diventato nel tempo una piattaforma matura di confronto, ricerca e sperimentazione condivisa. Un percorso che ha dato vita a un laboratorio di prevenzione partecipata, nel quale ricerca scientifica, tecnologia e competenze operative si integrano per generare e restituire valore alle imprese”.
“Un ecosistema per governare le trasformazioni del lavoro”. Per il presidente dell’Inail la raccolta strutturata dei dati, la gestione dei near miss, la formazione specialistica, la sensoristica, le tecnologie indossabili e gli strumenti digitali dimostrano come la prevenzione possa diventare “un motore di innovazione e un elemento concreto di sostenibilità, capace di generare buone pratiche trasferibili all’intero sistema produttivo nazionale”. La maturazione di questo “ecosistema della prevenzione ci permette oggi di affrontare con maggiore consapevolezza le profonde trasformazioni che stanno ridisegnando il mondo del lavoro”. Le grandi transizioni digitale, ecologica e demografica, ha osservato, modificano infatti processi, modelli organizzativi e condizioni operative, e “in questo scenario, la collaborazione tra Inail e FS rappresenta uno strumento fondamentale per governare la complessità e orientare il cambiamento verso la tutela della persona e la qualità del lavoro”.
“Sulla scuola una nuova prospettiva di grande interesse”. D’Ascenzo ha poi richiamato “la nuova prospettiva di collaborazione nell’ambito del progetto Scuola FS – Futuro Sapere, al quale il nostro Istituto guarda con grande interesse”, evidenziando il coinvolgimento di referenti di diverse strutture Inail “per contribuire alla costruzione di modelli formativi avanzati e alla diffusione di una cultura della sicurezza sempre più matura e partecipata”. Questa collaborazione dimostra che “la prevenzione può diventare una comunità, un luogo in cui pubblico e privato condividono obiettivi, responsabilità e orizzonti di sviluppo” per contribuire “alla qualità del lavoro, alla competitività del Paese e alla tutela delle generazioni future”.
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Pubblicazione
9/02/2026, 17:40
Ultimo aggiornamento
9/02/2026, 17:40
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