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23 gennaio 2026
Inail Bergamo al convegno “Donne e Mobilità: politiche per la parità, le professioni e l’innovazione”
Presentato a Bologna il documento “Elementi per una Carta della mobilità delle donne”, propedeutico a un confronto strutturato per disegnare un sistema di trasporti più inclusivo, flessibile e sicuro e valorizzare il lavoro e le competenze femminili nel settore della mobilità
Inail Bergamo al convegno “Donne e Mobilità: politiche per la parità, le professioni e l’innovazione”
BOLOGNA - Nel corso del convegno su “Donne e Mobilità. Politiche per la parità, professioni e innovazione”, che si è svolto a Bologna lo scorso 20 gennaio, è stato presentato il position paper “Elementi per una Carta della mobilità delle donne”, propedeutico al confronto per disegnare un sistema di trasporto più inclusivo, flessibile e sicuro e valorizzare le professioni delle donne nella mobilità. L’evento – promosso da Roma Servizi per la Mobilità, Isfort, Trt, Associazione Sipotra, Associazione FederMobilità, Asstra e Tper spa – è nato dalle esperienze in corso e dai percorsi per la certificazione Parità di genere UNI PdR 125/2022. Oltre ad aziende, associazioni e realtà che lavorano quotidianamente sulla mobilità e le professioni delle donne, è stata coinvolta la Direzione territoriale Inail di Bergamo, nell’ambito delle collaborazioni sviluppate a seguito del progetto prevenzionale provinciale “Infortuni in itinere e stradali” e dell’intervento al convegno organizzato dal Atpl di Bergamo sulla mobilità.
Nel 2024 registrate 4,8 denunce di infortuni in itinere ogni 1.000 occupate. Nel contesto di progettualità finalizzate alla prevenzione degli infortuni stradali in occasione di lavoro e in itinere in una ottica di genere, l’intervento di Inail Bergamo ha portato l’attenzione sui dati messi a disposizione dall’Istituto: nel 2024 il tasso di infortuni in itinere risulta pari a 4,8 denunce ogni 1.000 occupate, contro 3,8 per gli uomini, evidenziando una maggiore incidenza relativa del rischio per le donne. L’analisi degli infortuni mortali mostra, inoltre, che una quota significativa degli eventi più gravi per le donne avviene durante gli spostamenti casa-lavoro. La relazione Inail ha citato anche la ricerca “Gli incidenti con mezzo di trasporto – Un’analisi integrata dei determinanti e dei fattori di rischio occupazionali”, che evidenzia come la domanda di mobilità femminile in Italia sia caratterizzata da una maggiore erraticità e flessibilità rispetto a quella maschile.
Un’occasione di riflessione sui principali nodi del gender gap. Nel convegno è stato dato spazio al confronto sui principali nodi del divario di genere, analizzando dati e tendenze che riguardano la domanda di mobilità, la percezione della sicurezza e il mercato del lavoro nei trasporti. Dalle riflessioni è emersa la necessità di progettare città e sistemi di trasporto che funzionino per le donne per costruire ambienti più sicuri, inclusivi e accessibili per l’intera comunità, e l’importanza di sostenere le imprese che investono nella parità di genere e nella prevenzione del rischio, anche attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’Inail, come la riduzione del premio per prevenzione.
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Pubblicazione
23/01/2026, 16:42
Ultimo aggiornamento
23/01/2026, 16:42
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