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04 dicembre 2025

SI.IN.PRE.SA., la sicurezza in edilizia al centro della terza tappa in Abruzzo

L’unità mobile del progetto itinerante dell’Inail, allestita il 2 e 3 dicembre presso la Scuola di formazione edile (Ese-Cpt) dell’Aquila, è stata a disposizione di cittadini, lavoratori e imprese per fornire servizi di consulenza e assistenza, attività di formazione e dimostrazioni pratiche

SI.IN.PRE.SA., la sicurezza in edilizia al centro della terza tappa in Abruzzo

L’AQUILA - Il 2 e 3 dicembre L’Aquila ha ospitato la terza tappa di SI.IN.PRE.SA., l’iniziativa itinerante promossa dall’Inail che nell’arco di 24 mesi attraverserà tutte le regioni italiane per portare i servizi dell’Istituto sul territorio. Nel capoluogo abruzzese, individuato come sito rappresentativo dell’industria edilizia nell’ambito della ricostruzione post sisma, una delle due unità mobili del progetto, allestita presso la Scuola di formazione edile (Ese-Cpt), è stata a disposizione di cittadini, lavoratori e imprese per fornire servizi di consulenza e assistenza, attività di formazione e dimostrazioni pratiche. La tappa è stata inaugurata martedì 2 dicembre con un evento al quale hanno partecipato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, il direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori, il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza, Guglielmo Loy, e il direttore regionale Nicola Negri. 

Tra i temi affrontati formazione obbligatoria, lavori in quota e movimentazione dei carichi. Nel corso delle due giornate è stata presentata la mappatura degli infortuni e delle malattie professionali in edilizia nel territorio abruzzese e sono stati illustrati i bandi di finanziamento Isi per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, gli altri incentivi che l’Inail mette a disposizione delle aziende che adottano misure di prevenzione degli infortuni e i bandi di finanziamento per progetti di formazione sulla sicurezza, alla luce dei contenuti del nuovo accordo Stato-Regioni sulla formazione obbligatoria. Le attività formative hanno riguardato la movimentazione manuale dei carichi, la sicurezza nei lavori in quota e la corretta gestione delle attrezzature da lavoro nei cantieri edili. Alcuni assistiti Inail, inoltre, hanno raccontato i loro percorsi di reinserimento sociale e lavorativo. L’iniziativa ha coinvolto anche il Comitato italiano paralimpico e un atleta paralimpico assistito dall’Inail.

Fiori: “La prevenzione valore fondamentale”. “L’Aquila – spiega il direttore generale Fiori – è considerato il più grande cantiere della ricostruzione e il tema affrontato è stato quello dell’edilizia. Abbiamo incontrato imprese, lavoratori, organizzazioni sindacali per promuovere il valore fondamentale della sicurezza sul lavoro: la prevenzione. In Italia il 90% delle imprese ha meno di 10 dipendenti, bisogna accorciare le distanze tra queste realtà e il mondo dell’Inail. Per questo con due unità mobili stiamo attraversando il Paese per offrire i servizi di formazione e informazione del nostro Istituto. L’Inail accompagna la crescita della salute e della sicurezza aziendale, mettendo a disposizione incentivi, soluzioni innovative, risultati della ricerca, nonché le migliori prassi e procedure per gestire in modo efficace e moderno la tutela di chi lavora”.

Negri: “Un’occasione unica per rispondere ai bisogni del territorio”. Per il direttore regionale dell’Istituto, Nicola Negri, “la terza tappa della campagna itinerante SI.IN.PRE.SA. che si è svolta all’Aquila è di particolare rilevanza poiché ha trattato il tema della sicurezza del lavoro nel peculiare ambito della ricostruzione edilizia post sisma, area ad alto rischio infortunistico. Per la città è stata un’occasione unica per condividere con l’Inail un percorso di ascolto e di risposta ai bisogni delle imprese e dei lavoratori. La conoscenza dei nostri servizi, le competenze offerte nei diversi temi formativi, unitamente alle testimonianze di buone pratiche anche alla presenza degli studenti, costituiscono il volano per rafforzare il sistema della prevenzione e la diffusione della cultura della sicurezza nel nostro territorio”.

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