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02 dicembre 2025
In Lombardia al via il progetto “Scegli la strada della sicurezza”
Inail, Aci e Regione insieme per un’articolata iniziativa finalizzata alla prevenzione degli incidenti su strada
In Lombardia al via il progetto “Scegli la strada della sicurezza”
MILANO - L’Auditorium Giorgi Squinzi di Assolombarda ha ospitato ieri a Milano l’evento di lancio del progetto “Scegli la strada della sicurezza”, frutto della partnership tra Inail Lombardia, Aci e Regione Lombardia, con la collaborazione di Confindustria Lombardia. L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la sicurezza stradale con una progettualità innovativa che affida alla formazione esperienziale un ruolo strategico, coinvolge le associazioni di categoria come facilitatrici dell’azione di sensibilizzazione e sviluppa la sua efficacia con l’apporto di interlocutori privilegiati come i mobility manager d’area e aziendali.
I partecipanti. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, il direttore generale di Regione Lombardia, Alberto Cigliano, il commissario straordinario dell’Aci, Tullio Del Sette, il direttore centrale della Direzione per la Federazione Aci, Fabrizio Turci, e Matteo Colleoni, ordinario di Sociologia dell’ambiente e del territorio dell’Università Milano-Bicocca, coordinatore e responsabile dell’osservatorio Mobisco nell’ambito del Centro nazionale per la mobilità sostenibile. Per l’Istituto sono intervenuti il presidente Fabrizio D’Ascenzo, il direttore generale Marcello Fiori, il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza, Guglielmo Loy, e il direttore regionale di Inail Lombardia, Alessandra Lanza.
D’Ascenzo: “Sensibilizzazione e prevenzione sono gli strumenti chiave”. “Sensibilizzazione e prevenzione – ha sottolineato D’Ascenzo – sono gli strumenti chiave per affrontare il tema degli infortuni in itinere. L’aumento del numero dei soggetti coinvolti è sicuramente un valore positivo, perché grazie una collaborazione più estesa possiamo ottenere un risultato migliore. Questo progetto, sul quale la Lombardia ha fatto da apripista in modo eccellente, sarà replicato anche a livello nazionale”. Altrettanto importante, per il presidente dell’Inail, “è sensibilizzare i giovani, anche attraverso l’insegnamento dei fondamenti del diritto del lavoro e della salute e sicurezza all’interno delle scuole”.
Loy: “Consolidato un percorso importante”. “L’Aci Lombardia, la Regione Lombardia e la Direzione regionale Inail – ha detto Loy – hanno consolidato un percorso importante che porterà certamente a nuovi appuntamenti, ma soprattutto a dati concreti per arginare un fenomeno in crescita negli ultimi anni”. Il presidente del Civ Inail ha rilevato, inoltre, come “a una forma particolarmente vivace di policentrismo produttivo industriale in Lombardia si accompagni una forma di ‘cittacentrismo’, soprattutto riferito alle grandi metropoli come Milano, dove si concentrano le attività. Questo fenomeno, che riguarda anche la pubblica amministrazione, impone una riflessione sul tasso di pendolarismo, sia con mezzi pubblici sia con mezzi propri, che causa spesso un aumento di mobilità su strada e, conseguentemente, del tasso di incidentalità”.
In luglio sottoscritto un nuovo accordo triennale. Il progetto “Scegli la strada della sicurezza” nasce dal nuovo accordo triennale sottoscritto lo scorso 21 luglio da Inail Lombardia, Aci e Regione Lombardia per contrastare l’incidentalità stradale. Tra le novità, il coinvolgimento delle associazioni di categoria datoriali nella promozione e diffusione del progetto, per favorire la più ampia partecipazione delle aziende associate alle sessioni formative e informative, erogate gratuitamente.
La Russa: “Proseguiamo un percorso iniziato più di 10 anni fa”. “Con queste iniziative – ha spiegato l’assessore regionale La Russa – proseguiamo nel percorso iniziato ormai da più di 10 anni insieme ad Aci e Inail nella formazione dei lavoratori del mondo pubblico e privato sulla prevenzione e il contrasto dell’incidentalità stradale. Complessivamente abbiamo raggiunto oltre 30mila lavoratori e più di 100 tra enti ed aziende. Le statistiche indicano chiaramente che il fattore umano è sempre la prima causa di incidentalità: è qui che entra in gioco l’importanza della formazione per limitare gli incidenti stradali”.
I corsi di formazione. I corsi di formazione sono destinati a specifiche figure professionali: lavoratori di enti e aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e atenei universitari presenti sul territorio lombardo (durata del corso due ore), mobility manager aziendali (cinque ore), giornalisti, per il rilascio di crediti per l’aggiornamento professionale, e datori di lavoro, responsabili del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) e addetti al servizio di prevenzione e protezione (Aspp), per i quali sono previsti un corso frontale di quattro ore e un corso pratico di guida sicura “Advance” di otto ore, presso il Centro di guida sicura Aci-Sara di Lainate, che garantisce il riconoscimento di 12 crediti formativi per l’aggiornamento.
Turci: “La collaborazione fondamentale per la riduzione degli incidenti”. “Il raggiungimento di elevati standard di sicurezza per gli spostamenti di tutti gli utenti della strada – ha dichiarato Turci – è sempre stato uno dei primari obiettivi della dell’Aci nel corso dei suoi 120 anni di storia. La collaborazione con altri enti è fondamentale per la riduzione dei livelli di sinistrosità: operiamo tutti perché vengano confermati i miglioramenti registrati nei primi sei mesi di questo 2025, che hanno visto un calo dell’1,3% degli incidenti, dell’1,2% dei feriti e del 6,8% dei morti”.
Lanza: “Un approccio che punta sul coinvolgimento delle aziende”. “Questo progetto – ha detto il direttore regionale Inai Lombardia, Alessandra Lanza – nasce per contrastare l’incidentalità stradale puntando anche sulla formazione esperienziale garantita dai corsi di guida sicura e sul coinvolgimento diretto delle aziende. I dati recenti mostrano la necessità di investire in prevenzione attraverso la diffusione della cultura della sicurezza stradale, con un approccio concreto che valorizzi la consapevolezza e il cambiamento comportamentale. La collaborazione fra istituzioni e associazioni di categoria è fondamentale per la promozione e capillare diffusione del progetto”.
Fiori: “Iniziativa da estendere per diffondere capillarmente la cultura della prevenzione”. Intervenendo in chiusura di evento, il direttore generale dell’Inail ha ribadito che “l’obiettivo dell’Inail è ridurre il rischio su strada, ridurre gli infortuni in itinere, sensibilizzare e rendere consapevoli, offrire formazione e informazione per aumentare la cultura della sicurezza stradale nei lavoratori e nelle lavoratrici che utilizzano un mezzo di trasporto per lavoro”. Per Fiori, la grande rivoluzione che sta attraversando il mondo del lavoro impone di “innovare le iniziative e gli strumenti di prevenzione dei rischi. L’Inail sta anticipando questa trasformazione con la tutela estesa ai lavoratori delle consegne a domicilio, ad esempio, ma anche con la ricerca nello studio e nella prevenzione delle apnee notturne, che sono una delle cause della minore attenzione e reattività alla guida. Questo è un progetto di grande rilevanza e l’obiettivo è realizzarlo in tutte le strutture territoriali per diffondere capillarmente la consapevolezza del rischio e la cultura della prevenzione su strada”.
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Pubblicazione
2/12/2025, 18:15
Ultimo aggiornamento
2/12/2025, 18:15
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