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10 dicembre 2025

Cinema e lavoro. Presso la sede dell’Inail Puglia l’anteprima del cortometraggio “Securitas Non Olet”

Il prodotto audiovisivo intende promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro

Cinema e lavoro. Presso la sede dell’Inail Puglia l’anteprima del cortometraggio “Securitas Non Olet”

BARI – Il cinema come strumento per raccontare la sicurezza sul lavoro. È stata presentata martedì 9 dicembre 2025, presso la Direzione regionale Inail Puglia, la premiere cinematografica del cortometraggio “Securitas Non Olet”. Lo strumento audiovisivo è stato impiegato per comunicare il tema della sicurezza in modo diretto ed efficace, nell’ambito dell’iniziativa “Ciak si…curezza!”, co-progettata da Confcooperative Puglia e dalla Direzione regionale dell’Istituto,

Presenti i protagonisti del progetto. All’evento sono intervenuti il direttore regionale dell’Inail, Giuseppe Gigante, e il presidente di Fedagripesca Puglia, Vincenzo Patruno. Sono stati poi illustrati, dal responsabile dell’Ufficio prevenzione Inail Puglia, Lorenzo Cipriani, gli aspetti più specifici in materia di prevenzione. Spazio anche al cast artistico: il regista Antonio De Palo ha raccontato la genesi del film e l'esperienza sul set che ha affrontato tematiche così delicate.

Mercuri: “Un metodo nuovo per innescare l’attenzione sulla sicurezza sui posti di lavoro”. “Confcooperative Puglia ha sempre promosso la cultura della sicurezza presso le cooperative aderenti attraverso i propri centri servizi territoriali – ha spiegato Giorgio Mercuri, presidente Confcooperative Puglia – contribuendo a formare e ad assistere le cooperative affinché adottassero corrette pratiche di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro. La collaborazione che Confcooperative ha intensificato negli ultimi anni con Inail Puglia – ha aggiunto – ha portato oggi a proporre un metodo nuovo per innescare l’attenzione sulla sicurezza sui posti di lavoro attraverso l’emotività e soprattutto sulla necessità dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Tutto questo è stato possibile grazie alla partnership di Inail ed alle risorse messe in campo per realizzare iniziative co-progettate”.

Gigante: “Il cinema diviene uno strumento pedagogico per una riflessione critica”. “I dati infortunistici nella nostra regione, e più in generale in Italia, non sono confortanti – ha sottolineato Giuseppe Gigante, direttore regionale Inail – ed è per questo che dobbiamo cercare sempre nuove vie comunicazionali che ci permettano di arrivare dritti al cuore e alle menti di tutti i lavoratori, per indurli a una riflessione profonda su tematiche non sempre facili da veicolare. Nello specifico – ha spiegato – il cinema diviene uno strumento pedagogico che fornisce ai suoi spettatori uno strumento di riflessione critica, ad esempio, sul corretto utilizzo dei DPI o sui comportamenti che mettono a repentaglio la sicurezza sul lavoro, aiutandoli a diventare cittadini edotti e consapevoli.”

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