Navigazione - Ti trovi in:
04 dicembre 2025
A Roma il XXVI convegno annuale della Consulenza tecnica per l’edilizia dell’Inail
L’evento si è svolto dall’1 al 3 dicembre nell’Auditorium Antonio Maglio della Direzione generale dell’Istituto, organizzato in collaborazione con gli Ordini degli ingegneri e degli architetti di Roma e provincia
A Roma il XXVI convegno annuale della Consulenza tecnica per l’edilizia dell’Inail
ROMA – Gestire e realizzare progetti complessi, alla luce della digitalizzazione dei processi e di un quadro normativo in continua evoluzione. Questi i temi al centro del XXVI convegno annuale della Consulenza tecnica per l’edilizia (Cte) dell’Inail, ospitato dall’1 al 3 dicembre nell’auditorium Antonio Maglio dell’Istituto. L’evento è stato l’occasione per approfondire, anche attraverso esperienze concrete, le attività di regia, coordinamento e sviluppo di interventi complessi, esaminando sia le problematiche tecniche, sia il ruolo della committenza, costituita dai diversi attori coinvolti nella realizzazione, nei conseguenti impatti sul territorio e nella gestione dell’asset. Il convegno è stato organizzato in collaborazione con gli Ordini degli ingegneri e degli architetti di Roma e provincia.
Tre giorni articolati in quattro moduli formativi. Ad aprire i lavori è stato il consigliere di amministrazione dell’Inail, Maurizio Millico, che ha portato i saluti del presidente, Fabrizio D’Ascenzo, e del cda. A seguire le relazioni del direttore centrale patrimonio, Carlo Gasperini, e del coordinatore generale della Cte, Antonello Cocca. La mattinata, moderata dal coordinatore centrale, Antonio Giordani, è proseguita con un approfondimento sul ruolo della Cte e delle consulenze regionali. Articolati in quattro moduli formativi, i lavori sono stati introdotti dagli interventi del vicepresidente dell’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Roma, Lorenzo Busnengo, e del consigliere dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Roma, Giorgio Martino. Durante la terza giornata, infine, è giunto un messaggio di saluto da parte del presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ), Guglielmo Loy, e l’intervento del direttore generale, Marcello Fiori, ha concluso l’evento.
Millico: “Tre giorni strategici per mettere a sistema idee e competenze”. “In tutte le attività che ci siamo trovati a condividere in termini di pianificazione”, ha spiegato Maurizio Millico nel suo intervento di saluto, facendo riferimento anche alle norme relative all’edilizia sanitaria, “il ruolo della Cte è sempre stato centrale rispetto ai compiti che l’Inail è chiamato a svolgere in chiave prospettica. Considero questi tre giorni strategici – ha aggiunto – in termini di condivisione di processi, idee e competenze, per mettere a sistema e rendere palese il frutto della vostra attività”.
Gasperini: “Fondamentale la gestione delle politiche patrimoniali”. “L’efficace gestione delle politiche patrimoniali riveste per l’Istituto carattere altamente strategico”, ha spiegato Carlo Gasperini, illustrando le attività della Direzione centrale patrimonio, che predispone i piani triennali di investimento e disinvestimento immobiliare e mobiliare e il programma triennale dei lavori pubblici. “Per tale motivo le politiche patrimoniali vengono realizzate, nel rispetto della vigente normativa in materia, con l’obiettivo di perseguire la massima valorizzazione del patrimonio immobiliare, mediante una contestuale azione di acquisto di nuovi cespiti, razionalizzazione e dismissione”.
Cocca: “Attualmente 25 i cantieri aperti, tra cui scuole e Rsa”. Il coordinatore generale della Cte, Antonello Cocca, è entrato nel merito dei lavori. “Attualmente sono 25 i cantieri aperti, tra cui ci sono dieci scuole, due Rsa, riqualificazioni e restauri, come i lavori in corso all’Archivio centrale dello Stato all’Eur”. Tra gli istituti scolastici, tre sono già stati realizzati e consegnati e quattro sono in via di ultimazione. Per quanto riguarda, invece, l’edilizia ospedaliera, l’Inail è coinvolto nella realizzazione di otto nuove strutture sanitarie, in Umbria, Veneto, Toscana, Piemonte, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio e Liguria.
Riqualificazione urbana e project management. Il primo modulo formativo ha approfondito i temi della riqualificazione e della rigenerazione urbana di complessi immobiliari anche in aree di pregio storico-urbanistico, con un focus sui lavori promossi da altre istituzioni, come quelli realizzati in piazza Augusto Imperatore a Roma. Martedì 2 dicembre, il secondo seminario è stato dedicato al project management applicato al settore delle costruzioni, tra codice dei contratti, normazione speciale e best practice. Presentati casi concreti tra cui il progetto di recupero delle Vele di Calatrava a Tor Vergata.
Edilizia ospedaliera e scolastica. Nella sessione pomeridiana della seconda giornata, si è tenuto il terzo modulo, incentrato sull’edilizia ospedaliera. Tra i temi trattati, la progettazione, la costruzione e la gestione delle strutture sanitarie e degli impianti e le competenze trasversali per la gestione degli appalti pubblici. Il quarto seminario, infine, ha approfondito Il tema dell’edilizia scolastica, dai percorsi progettuali e autorizzativi, stretti tra obblighi e tempistiche connesse al raggiungimento dei risultati, alle interazioni complesse tra modelli pedagogici, sociali e architettonici, all’analisi di casi concreti.
Loy: “Centrale il ruolo della Cte sul tema degli investimenti a reddito”. “Il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inail ritiene di valenza strategica la funzione e il ruolo della Consulenza tecnica edilizia, in particolare sul tema degli investimenti a reddito”. Queste le parole del messaggio inviato dal presidente del Civ, Guglielmo Loy, letto in chiusura del convegno. “L’aver sviluppato nelle vostre giornate una riflessione, anche di carattere formativo, su tematiche importanti – ha aggiunto Loy – non può che essere valorizzato dentro e fuori l’Istituto”.
Fiori: “Continuare ad investire in infrastrutture pubbliche, ricerca e prevenzione per rispondere all’evoluzione del mondo del lavoro e tutelare la persona”. “Necessario continuare a investire in ricerca e prevenzione attraverso il miglioramento delle infrastrutture pubbliche per garantire ambienti di lavoro sicuri”. È quanto sottolineato dal direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori, nell’intervento di chiusura del convegno. “I consulenti tecnici – ha spiegato Fiori – grazie all’importante patrimonio di professionalità e competenze sono tra gli attori principali dei processi di rigenerazione, trasformazione e rinnovamento, dei progetti complessi dei territori e grazie alle loro specializzazioni, soprattutto nella consulenza edilizia per le strutture pubbliche quella scolastica e quella sanitaria anche di Inail, gli Enti pubblici rispondono ai criteri di innovazione, ricerca e prevenzione rendendo gli ambienti di lavoro e di vita sicuri, salubri e luogo di socializzazione e cura. Garantire benessere, sicurezza e cura dei lavoratori e degli assistiti, attraverso un sistema infrastrutturale pubblico che contribuisce a migliorare gli ambienti di lavoro è al centro della mission del nostro Istituto che punta sempre di più a migliorare il welfare del Paese. Siamo consapevoli – ha concluso – che il contributo di tutto l’Ente attraverso tutte le professionalità presenti nel nostro Istituto, dalle consulenze, all’avvocatura, agli ingegneri presenti nei Dipartimenti della Ricerca, fino alle diverse figure amministrative necessarie per governare iniziative di questa entità, è fondamentale per rispondere alle sfide che attendono il modo del lavoro in continua evoluzione e l’Inail è e vuol essere protagonista del cambiamento”.
ALLEGATI
Allegati
-
Scarica
file:Programma
Formato PDF — Dimensione 1.05
MB
Formato PDF — 1.05 MB
Condivisione social
Pubblicazione
4/12/2025, 15:00
Ultimo aggiornamento
4/12/2025, 15:00
Condividi