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16 dicembre 2025

Sicurezza sul lavoro: a Olbia il seminario sulla prevenzione del rischio cadute

Durante l’evento sono stati presentati con Inail gli aggiornamenti sulle nuove linee guida e il progetto C.A.N.T.I.E.R.E., che intende promuovere un modello di “cantiere virtuoso”

Sicurezza sul lavoro: a Olbia il seminario sulla prevenzione del rischio cadute

OLBIA - Si è svolto venerdì 12 dicembre, presso la sede della Asl Gallura, il seminario  sul tema “Prevenzione del rischio di caduta dall’alto nel comparto edilizia”, organizzato dallo SPreSAL Gallura e da Formedil Nord Sardegna, con la partecipazione della Direzione regionale Inail Sardegna. Per i saluti istituzionali sono intervenuti il direttore sanitario della Asl Gallura, Pietro Masia, la responsabile SPreSAL Gallura, Sabina Galistu, il vicepresidente di Formedil Nord Sardegna, Luca Scanu, e il responsabile della sede Inail di Olbia, Vittorio Soro. A seguire, la presentazione del piano mirato di prevenzione PP7 (SPreSAL) e un focus sugli approfondimenti tematici della sicurezza in edilizia.

Un'azione orientata al rafforzamento della cultura della prevenzione. La giornata è stata l’occasione per presentare il progetto C.A.N.T.I.E.R.E. (Consapevolezza e Azioni per un Network sui Temi Infortunistici e sui Rischi in Edilizia), nato dalla collaborazione tra la Direzione regionale Inail e il Formedil Nord Sardegna, con l’obiettivo di sviluppare un nuovo modello di prevenzione destinato a migliorare la sicurezza nei cantieri edili, attraverso il coinvolgimento di diverse imprese dell’area settentrionale della regione. Durante la presentazione, è stato descritto lo stato di avanzamento del progetto, con l’illustrazione di infografiche destinate a essere esposte nei cantieri, con informazioni su comportamenti sicuri, rischi da evitare e principali procedure di prevenzione. Il progetto si configura come un'azione orientata al rafforzamento della cultura della prevenzione integrata su diversi piani operativi, con l’obiettivo finale di definire un modello di “cantiere virtuoso” da promuovere come standard territoriale.

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