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10 novembre 2025

Inail Puglia e l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto sottoscrivono un protocollo d’intesa

L’accordo prevede la nascita di un nuovo modello di collaborazione per la presa in carico dei lavoratori infortunati

Inail Puglia e l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto sottoscrivono un protocollo d’intesa

TARANTO - Siglato lunedì 10 novembre il protocollo d’intesa tra la Direzione regionale Inail Puglia e il Presidio ospedaliero centrale SS. Annunziata di Taranto, con l’obiettivo di garantire una presa in carico tempestiva e integrata dei lavoratori che hanno subito un infortunio sul lavoro, sin dalle prime fasi del ricovero ospedaliero.

Obiettivi dell’intesa. L’iniziativa nasce per assicurare ai cittadini della provincia di Taranto una risposta immediata e coordinata ai bisogni sociali e sanitari che possono emergere a seguito di un evento traumatico, promuovendo un percorso di accompagnamento e reinserimento efficace e personalizzato. Grazie alla creazione di un gruppo di lavoro interistituzionale formato da assistenti sociali dell’Ospedale SS. Annunziata e dal funzionario assistente sociale della sede Inail di Taranto, il protocollo intende: condividere strumenti e metodologie professionali comuni; sviluppare buone prassi operative tra gli enti coinvolti; realizzare iniziative congiunte per una maggiore integrazione delle attività socio-assistenziali.

Il percorso di presa in carico prevede cinque fasi operative. Il processo di accompagnamento e supporto parte dall’intercettazione precoce in pronto soccorso dei lavoratori infortunati per arrivare all’elaborazione di un progetto individualizzato di reinserimento, costruito dall’équipe multidisciplinare Inail sulla base dei bisogni concreti del lavoratore e della sua famiglia. 

Il protocollo si rivolge a tutti i lavoratori infortunati. L’accordo è esteso a tutti i residenti nella provincia di Taranto, compresi i cittadini stranieri e i lavoratori fuori residenza presenti sul territorio. È inoltre previsto, ove necessario, il servizio di mediazione linguistica e culturale per favorire una comunicazione efficace e un accesso equo ai servizi.  Il progetto, a costo zero per i cittadini, ha durata biennale e prevede verifiche semestrali per monitorare i risultati e l’impatto sociale. In caso di esito positivo, il modello potrà essere esteso agli altri presidi ospedalieri della ASL di Taranto, diventando una buona pratica replicabile a livello regionale.

Un’assunzione completa di responsabilità. Il protocollo rappresenta un passo concreto verso una presa in carico più umana, integrata e tempestiva dei lavoratori infortunati, unendo le competenze sanitarie e sociali per garantire una reale continuità assistenziale, hanno dichiarato all’atto della sottoscrizione i responsabili degli Enti promotori.