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26 novembre 2025
Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole 2025
Il 25 novembre, presso l’istituto superiore Duca degli Abruzzi, l’Inail Sardegna ha organizzato una giornata evento sulla sicurezza nelle scuole, dalla prevenzione al primo soccorso
Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole 2025
ELMAS (Ca) - In occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, martedì 25 novembre, la Direzione regionale Inail Sardegna ha organizzato, presso l’Istituto d’istruzione superiore Duca degli Abruzzi di Elmas, un evento dedicato alla promozione della cultura della salute e sicurezza nelle scuole. Il momento ha dato evidenza delle attività che l’Inail sviluppa a favore del mondo della scuola attraverso la realizzazione di progetti e attività formative e prevenzionali, con la finalità di diffondere tra gli studenti la cultura della sicurezza e della tutela della salute in ogni ambiente di vita, studio e lavoro.
Nicifero: “Prevista la realizzazione di un polo per l’infanzia e di una scuola innovativa”. “L’evento si configura in linea con i recenti interventi del legislatore – ha spiegato Alfredo Nicifero, direttore regionale Inail Sardegna – con i quali, a partire dal corrente a.s.2025/2026, è stata resa strutturale la tutela assicurativa Inail in ambito scolastico, per gli studenti e per tutto il personale, docente e non docente, ed è stata introdotta l’obbligatorietà dell’insegnamento, nell’ambito dell’educazione civica, delle conoscenze di base sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e far riconoscere e gestire agli studenti i rischi lavorativi. Resta, infatti, intento dell’Inail – ha aggiunto – rendere le scuole più sicure, sia per il personale che per gli studenti, intervenendo anche direttamente sulle strutture, in virtù dei piani di investimento che l’Istituto realizza nell’ambito dell’edilizia scolastica. In Sardegna, a Villamassargia e Olbia, sono previsti due progetti per la realizzazione, rispettivamente, di un “polo per l’infanzia” e di una “scuola innovativa”, mediante i quali verranno costruite due nuove scuole che, una volta completate, saranno poi date in affitto ai comuni per destinarle ad attività scolastiche”.
Aumentate le denunce di infortunio del 4,7% rispetto al 2024. Il direttore regionale, inoltre, ha illustrato i recenti dati delle denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all’Inail, rilevati al 30 settembre 2025. A livello nazionale, sono state registrate 53.563 denunce, in aumento del 3,4% rispetto alle 51.813 del 2024. In Sardegna, le denunce sono state 658 nel 2025, rispetto alle 628 nel 2024, registrando un incremento percentuale del 4,7%. Pertanto, l’analisi dei dati sull’andamento infortunistico nelle scuole impone all’Istituto una sempre maggiore attenzione alle attività di formazione e prevenzione, a favore dei giovani studenti.
Eseguita una prova di evacuazione generale dell’istituto scolastico. La mattinata, tesa a rafforzare la rete e la cooperazione interistituzionale necessarie ai fini della realizzazione di azioni prevenzionali efficaci e condivise, ha visto la partecipazione dell’Associazione nazionale dei Vigili del fuoco, sezione di Cagliari, che ha coordinato e assistito la prova di evacuazione generale dell’Istituto scolastico. Gli studenti sono stati poi coinvolti attivamente nelle simulazioni di “soccorso feriti”, coordinate da Sebastiano Patti, referente regionale dell’Irc (Italian resuscitation council), insieme ai volontari e alle quattro ambulanze delle Associazioni “I Sardi Soccorso”, “SOS Elmas” e “Avsm”.
La seconda edizione del progetto “A scuola di primo soccorso”. L’evento è stato, inoltre, l’occasione per rilanciare la seconda edizione del già collaudato e partecipato progetto “A scuola di primo soccorso”, promosso dalla Direzione regionale Inail Sardegna, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sardegna, la società scientifica Italian resuscitation council e l’Azienda regionale per l’emergenza urgenza, nato dalla volontà di diffondere la cultura della sicurezza e della tutela della salute tra gli studenti e per fornire loro le competenze che consentano di riconoscere e intervenire tempestivamente nelle situazioni di emergenza, attraverso la rianimazione cardio-polmonare, l’uso del defibrillatore, la disostruzione delle vie aeree e gli interventi contro il sanguinamento. Nella prima edizione, che si è svolta nel corso del precedente anno scolastico, il progetto ha consentito la formazione di circa 11mila studenti e 1000 docenti e altrettanti si prevede di formarne nell’edizione per l’a.s.2025/2026.
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Pubblicazione
26/11/2025, 12:39
Ultimo aggiornamento
26/11/2025, 12:39
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