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27 novembre 2025

Innovazione nella Riabilitazione: studio preliminare sull'Action Observation Treatment al CRM Inail di Volterra

Innovazione nella Riabilitazione: studio preliminare sull'Action Observation Treatment al CRM Inail di Volterra

Al 53° Congresso Nazionale SIMFER, la dott.ssa Ilaria Creatini, fisiatra del Centro di riabilitazione motoria Inail di Volterra ha presentato i risultati preliminari di uno studio innovativo sull'Action Observation Treatment (AOT) nella riabilitazione dell'arto superiore post-trauma.
Lo studio, ancora in corso presso il CRM Inail in collaborazione con l'Istituto di Neuroscienze del CNR di Parma, vede il coinvolgimento della équipe sanitaria e riabilitativa e coinvolge quaranta pazienti con deficit funzionale dell'arto superiore conseguente ad un infortunio sul lavoro.
L'AOT, è in grado di attivare il sistema motorio anche in persone con limitate capacità di movimento, influenzando positivamente la traiettoria di recupero delle abilità motorie sia in ambito neurologico che ortopedico.

Il protocollo basato sull'osservazione, l'immaginazione e l'esecuzione dell'azione, ha dimostrato di attivare il sistema motorio anche in soggetti con limitate capacità di movimento, influenzando positivamente il recupero delle abilità motorie. I pazienti hanno osservato, attraverso un visore di realtà virtuale, un avatar che eseguiva gesti significativi rispetto alla loro esperienza lavorativa, per poi immaginare e riprodurre il gesto osservato in un laboratorio di terapia occupazionale.

I dati preliminari suggeriscono che l’utilizzo del trattamento basato sull’osservazione dell’azione favorisca il recupero di sequenze motorie complesse, con maggiore forza, coordinazione e con minore dolore e rigidità. L’impiego di gesti lavorativi significativi (personalizzati) sembra amplificare l’efficacia riabilitativa.

Se confermati, i risultati indicherebbero un potenziale utilizzo dell’AOT non solo in riabilitazione post-traumatica, ma anche nella prevenzione degli infortuni, per mantenere o potenziare le capacità motorie dei lavoratori con mansioni altamente specializzate e/o rischiose, così come nell’apprendimento in caso di cambio di mansione o adozione di nuovi strumenti di lavoro.