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24 ottobre 2025

Marche, sottoscritto il protocollo provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro tra Inail, Prefettura, istituzioni e parti sociali

L’incontro per la firma dell’accordo si è svolto giovedì 23 ottobre ad Ancona

Marche, sottoscritto il protocollo provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro tra Inail, Prefettura, istituzioni e parti sociali

ANCONA - Promuovere una cultura della sicurezza condivisa e rafforzare la rete di prevenzione a tutela dei lavoratori mediante iniziative congiunte a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con priorità ai settori maggiormente interessati da infortuni e malattie professionali quali l’edilizia, l’agricoltura e la metalmeccanica, con una particolare attenzione alle specificità delle attività correlate alla gestione del Porto di Ancona. Con questo obiettivo, giovedì 23 ottobre si è svolto in Prefettura l’incontro per la sottoscrizione del protocollo provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le istituzioni presenti. Presieduto dal prefetto di Ancona Maurizio Valiante, l’incontro ha visto la partecipazione del direttore regionale dell’Inail, Piero Iacono, e dei rappresentanti delle principali istituzioni del territorio, tra i quai il questore, il sindaco, i comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco e della Capitaneria di Porto di Ancona. Tra i presenti anche rappresentanti di Inps, Inl, Ast, Autorità del sistema portuale, Arpa, Camera di commercio, Ufficio scolastico regionale, Confindustria, Confapi, CNA, Ance, Cassa edile e scuola edile, Comitato paritetico territoriale, Coldiretti, Confagricoltura, Cgil Cisl e Uil, Ordine degli ingegneri, Ordine degli architetti, Ordine dei consulenti del lavoro, Collegio dei geometri, Collegio dei periti agrari e Anmil.

Istituito presso la Prefettura l’osservatorio provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro. I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di un approccio sinergico tra istituzioni, imprese e lavoratori attraverso uno strumento pattizio snello ma funzionale all’approfondimento del tema della prevenzione degli infortuni che richiede una continua attenzione da parte delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e dei sindacati. Il protocollo, di durata biennale, prevede il monitoraggio del fenomeno infortunistico attraverso l’analisi periodica dei dati, il potenziamento dell’attività di prevenzione e contrasto degli incidenti sul lavoro e del lavoro irregolare, l’implementazione delle attività di informazione e formazione dei datori di lavoro e lavoratori attraverso gli organismi paritetici bilaterali formati dalle associazioni dei datori di lavoro e dalle organizzazioni sindacali. Inoltre, viene istituito presso la Prefettura di Ancona l’osservatorio provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

A disposizione gli esperti Inail. La Direzione regionale dell’Inail, oltre ad assicurare un efficace interscambio dei dati relativi a infortuni e malattie professionali, metterà a disposizione i propri esperti e valuterà l’opportunità di rendere disponibili i dati della piattaforma “CONDIVIDO” relativa ai “near miss”, ovvero tutti quegli eventi accidentali che accadono in ambiente di lavoro per situazioni improvvise e imprevedibili senza procurare danni ai lavoratori, ma che rappresentano eventi “sentinella” rispetto agli infortuni. 

Iacono: “L’obiettivo è giungere all’adozione di buone pratiche sul lavoro”. “La firma del protocollo provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, ispirata dalla Prefettura, che coinvolge i diversi soggetti protagonisti nel garantire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – ha spiegato Piero Iacono, direttore regionale Inail Marche – assume un’importanza fondamentale e strategica, includendo in un percorso di responsabilità tutti i soggetti deputati a garantire, ciascuno per le proprie competenze, una sinergia che valorizzi l’attività di formazione e informazione per datori di lavoro e lavoratori con osservazioni mirate e interscambio tra le parti, con l’obiettivo di giungere all’adozione di buone pratiche sul lavoro. Tutto ciò – ha sottolineato – a partire da una base culturale solida in una realtà in continuo mutamento con l’AI, che vede il mondo del lavoro impegnato a consolidare i risultati positivi e ad aggredire i problemi irrisolti per rinsaldare le azioni di lavoro e di vita quotidiana corrette”.